Sono solo un vecchio abbonato

Nuovo abbonato! O tu nuovo abbonato! Che buon odore fai, nuovo abbonato! Sento invece un odore acre… Ah! Devo aver pestato un vecchio abbonato. Povero vecchio abbonato di merda.

Ditemi voi come devo chiamare gente, che ha pagato oro, tutto quello che i nuovi abbonati, come te, avranno gratis.

Vi ricordate il Dottor Scarpa di Mai dire Gol?

Deve essere stato assunto da TIM.

Anni fa feci un contratto ADSL con TIM, 30 euro al mese. Poi tra aumenti vari, upgrade alla fibra 30mbit, tredicesime, noleggi di modem da 2 soldi ma venduti a carissimo prezzo, adesso pago 55 euro al “mese”. CINQUANTACINQUE, più la tredicesima! Sono 715 euro l’anno per la fibra 30 mbit!

Per ringraziarmi di essere un cliente fedele, TIM mi ha mandato una lettera di due pagine, tra le quali erano incluse queste righe:

Come? Devo pagare 60 euro al “mese”??? 780 euro l’anno???

Andiamo a vedere queste mutate condizioni di mercato sul sito TIM, magari i anche i nuovi abbonati pagheranno 60 euro al “mese”:

Invece no!!! Io, povero vecchio abbonato di merda, pagherò il doppio di un nuovo abbonato, per la fibra 30mbit invece che 200mbit!!

E così, giusto per sport, regalerei a TIM quasi 400 euro ogni anno.

E se me ne andassi? Dovrei comunque pagare le rate rimanenti del modem, dal valore gonfiato di 240 euro.

L’affarone dell’estensione di garanzia sulla caldaia

Su una caldaia Beretta del costo di 600 euro mi hanno proposto l’estensione di garanzia a 5 anni a soli 75 euro.

Leggendo il contratto, si nota però che per mantenere valida la garanzia, bisogna fare una manutenzione Top dal costo di soli 100 euro.

Quindi, su una caldaia del costo di 600 euro, l’estensione di garanzia di 3 anni oltre la durata di legge ha un costo di ben 575 euro.

Certo, se la caldaia nuova di zecca si rompe entro 5 anni la riparano o la sostituiscono completamente gratis, e quindi uno risparmia ben 25 euro, ma quante sono le possibilità che ciò accada?

Altri commenti qua.

Niente più “scegli il tuo sconto”!

Oggi sono andato a fare la spesa da Esselunga e ho trovato una brutta novità: niente più “scegli il tuo sconto” !

Senza nessuna comunicazione o altro!

È veramente un peccato, guardare sull’app su quali dei sei prodotti potessi avere uno sconto aggiuntivo (non cumulabile con promozioni in corso) mi piaceva un sacco, era letteralmente l’unico motivo per il quale andavo a fare la spesa là.

Hanno speso milioni di euro in promozioni con montepremi milionari come “vinci 1500 iPhone al giorno” (per me una punizione, più che un premio) o “vinci 1500 Fiat 500” (anche qua quasi una punizione, perché ci sono migliaia di euro di IVA e tasse da pagare subito a carico del “vincitore”), ma preferivo risparmiare quei 10 centesimi di sconto ogni spesa.

Perché i dipendenti pubblici vengono scelti tra i più pigri?

(Disclaimer: titolo provocatorio, non intendo che sono tutti pigri, è che per colpa di quel 2% di fannulloni si ha l’impressione del contrario)

Sono andato a Pisa e ho parcheggiato in un parcheggio pubblico di quelli che per uscire bisogna pagare, altrimenti non si apre la sbarra.
Per pagare c’è la cassa automatica oppure il cassiere umano, ma visto che era impegnato a giocare con il cellulare, ho scelto di utilizzare quella automatica.

Su di essa i cartelli dicono:
Monete accettate: 0.10, 0.20, 0.50, 1, 2 euro – dà il resto.

Dovendo pagare 4 euro (la tariffa è a multipli di 2 euro), inizio a mettere le monete nell’accettatore. Visto che odio avere le monete in tasca, di solito inizio a metterle in ordine di grandezza: metto tutto lo spicciolame ed arrivo a 3,50. Mi rimane solo una moneta da 1 euro. La metto dentro, viene stampata la ricevuta e non esce il resto.

Vado dal cassiere umano, sempre impegnato a giocare col telefono, e dico “ehi, non mi ha dato il resto, qua sulla ricevuta dice resto di 0,50 euro non erogato“.

Il cassiere, senza distogliere gli occhi dal telefono: “eh, resto mancia“.

Io: “Mancia di che? C’è scritto che mi deve dare il resto e quindi me lo deve dare

Cassiere: “Vabbé per 50 centesimi”

A questo punto mi arrabbio e il cassiere, stizzito per il fatto di dover alzare il culo, prende le chiavi della cassa automatica dicendo “prendiamo questo spicciolo allora!”

Quando apre la cassa automatica vedo subito quale era il problema: i cassetti per fare i resti erano vuoti!!! Pensavo che la cassa potesse usare le stesse monete inserite come pagamento, invece c’erano 6 cassetti in alto e 6 cassetti in basso. Il cassiere avrebbe potuto riempire i cassetti ogni tanto utilizzando gli incassi, ma evidentemente non era esplicitamente scritto nel suo contratto, quindi non era il suo lavoro e avrebbe dovuto farlo qualcun altro.

Dopo avermi dato il resto, ha preso un pennarello e, molto scocciato, ha cancellato le scritte “accetta 10, 20, 50 centesimi”. Essendo la tariffa a multipli di 2 euro, in questa maniera è molto più difficile aver bisogno di resti!

A questo punto, perché continuare a pagargli lo stipendio? Perché obbligarlo a stare su quella sedia a giocare al telefono tutto il giorno?

Assumiamo qualcun altro con l’incarico di manutenzione, svuotamento e ricarica delle casse automatiche di tutti i parcheggi e siamo a posto!

Libero è stato hackato

Per registrarmi ai siti “inutili” utilizzo una mail su libero.it, che poi vado a leggere una volta a settimana. In questo modo non devo preoccuparmi di ricevere vagonate di spam.

Libero stanotte ha mandato una mail un po’ allarmante:

libero

Un hacker ha preso tutte le password, anche se, per fortuna, sono criptate. Ma non è detto che siano inutilizzabili dagli hacker. Per esempio, quando rubarono le password dal sito Adobe, furono criptate con un algoritmo semplicissimo, e quindi, era come se fossero state in chiaro.

Ma ora che ci penso… vi ricordate mesi e mesi fa, lo spam proveniente da Libero??? Quello spam con parole senza senso, proveniente da caselle di posta @libero.it? Adesso si spiega come era possibile che queste mail spam fossero inviate effettivamente dagli account, e come fosse possibile che sia inviato agli amici in rubrica: le password e gli accessi erano stati compromessi da mesi, altro che “nei giorni scorsi”!!!!

Basta con gli elenchi telefonici!!!

Ho appena ricevuto una bolletta dalla Wind, anche se ho chiuso il contratto qualche mese fa.

“Strano”, mi sono detto, chissà che vogliono.

L’apro:

elenco telefonico wind 2

??? Per cosa?? Il router era finito di pagare, penali di chiusura contratto non ci devono essere (per me un mese dura 30-31 giorni, non 28, ladri!)

Leggo di più:

elenco telefonico wind

Spese di distribuzione elenchi telefonici???? Ma se non ne apro uno da dieci anni!!! Siamo nel 2016, c’è Google, le pagine bianche sono uno spreco di carta! L’avevo già scritto nel 2011, stampiamole solo per quei 10 affezionati che ne fanno esplicita richiesta!

E voi? Da quanto tempo non aprite un elenco telefonico?

L'elenco telefonico serve ancora?

Wow, Firenze 2.0!!! Fare la coda senza stare in coda!

Incredibile! Oggi sono andato all’anagrafe perché mi serviva un certificato. Entrato, ho visto che la sala d’attesa era piena… che scatole… poi leggendo i cartelli ho scoperto l’app Qurami, per prendere il numerino fin da casa. Oddio!!! La tecnologia che avanza!!!

Ho sempre odiato perdere il mio tempo stando a sedere per ore aspettando il mio turno! Finalmente ora è possibile prendere un numerino virtuale e dedicarsi a cose molto più importanti mentre si fa la fila, come per esempio questa:

Comune Pokemon

Come disdire gratis l’ADSL

Da qualche anno in teoria sarebbe possibile disdire un contratto ADSL senza penali. In pratica però bisogna pagarle lo stesso, perché la legge dice che le compagnie telefoniche non possono addebitare penali per chiusura anticipata, quindi loro addebitano un “costo di disattivazione”.

E se noi invece volessimo chiudere la nostra linea, come potremmo fare a farlo gratuitamente? Per fortuna ogni tanto loro modificano i contratti, per esempio Vodafone ha deciso di cambiare la definizione di mese: per loro un “mese” dura 28 giorni, a partire dal 31 maggio:

 

Vodafone non è l’unica, l’anno scorso Wind aveva attivato a tutti italia il servizio InVista e il dettaglio delle chiamate in bolletta, 2 euro assolutamente rubati a chi, come me effettua e riceve esattamente 0 minuti al mese con il telefono di casa (anzi, non l’ho proprio collegato, visto che gli unici che mi chiamano sono i telemarketer)

 

In questo caso avrei potuto risparmiare i 35 euro di penale, se avessi mandato la non accettazione delle nuove condizioni contrattuali, ma la notifica era nascosta nella terza pagina della bolletta…

Per mia sorella, guardando i prezzi delle ADSL, vedevo che i nuovi clienti Infostrada avevano tutto illimitato a 19,95 al mese. Ehi, ma noi paghiamo 26,95! Parte subito il tweet:

 

Purtroppo la risposta è agghiacciante! Non possono abbassarmi il costo del contratto perché… hanno già progettato di aumentarla a 30,95 al mese, come indicato a pagina 3 della bolletta!!!

 

Per fortuna, in questi casi, è possibile avere il recesso o la migrazione gratuita, anche se non spiegano niente da nessuna parte. L’assistenza via Twitter mi ha indicato un modulo per la chiusura definitiva della linea telefonica, ma con un costo di disattivazione di 65 euro!

Cercando su forum ovunque, ho finalmente trovato la raccomandata perfetta per recedere dal contratto migrando verso altro operatore.

Ecco qua il file.

Purtroppo, anche se per legge tutte le ditte sono obbligate ad accettare la PEC come raccomandata, Wind non ne garantisce la lettura: va mandata come raccomandata con ricevuta di ritorno.

La seconda pagina va inviata per fax in caso in cui addebitino il costo ugualmente. (ed è molto probabile)

Ovviamente è fatto apposta: pochi si prendono la briga di spendere 6 euro di francobolli + 30 minuti di coda alle poste + grattacapi + ore di telefonate al call center per risparmiare 35 euro di penale.

Anche Amazon chiude per ferie

Ieri sera (27 ottobre) erano le 17.30 e mi serviva urgentemente un ricambio per lavoro. Oddio, il nostro fornitore abituale chiude alle 17.00, come faccio ad avere il ricambio in un tempo ragionevole??? Vado su Amazon e vedo che con Prime lo posso avere per la mattina successiva, anche se costa pochi euro di più, ottimo!

Purtroppo mi chiamano al telefono e ritorno al computer alle 18.10. Ordino il pezzo e con orrore vedo: data di consegna martedì 3 novembre con spedizione Prime 1 giorno lavorativo. Che cosa??? Ma ci sono 4 giorni lavorativi nel mezzo!!!

Contatto subito il servizio clienti e mi confermano che il magazzino Amazon è chiuso dal 28 ottobre al 2 novembre, per festività.

Infatti andando a vedere qualsiasi altro oggetto, notiamo che è impossibile averlo prima del 3 novembre!

Ora, non dico che debbano stare aperti 24 ore su 24, ma se decidono di stare chiusi per una settimana, dovrebbero informare gli utenti in tempo, o almeno scriverlo chiaramente sulla pagina del prodotto.

Aggiornamento 29 ottobre 2015: adesso Amazon lo scrive sulla pagina del prodotto