Gobee ha già chiuso

Sono passate poche settimane dall’introduzione di Gobee Bike a Firenze e… ha già chiuso. Questo il video con le mie opinioni che avevo fatto 2 settimane fa:

L’idea che c’è dietro una bicicletta condivisa è comodissima ma il costo è troppo alto.

1 euro l’ora a scaglioni di 30 minuti per bici senza cambio che ti fanno sudare sangue se pensi di pedalare per più di 800 metri è assurdo

Uno che fa, spende 50 centesimi per risparmiare 2 minuti a piedi tra la fermata del bus e casa sua? Al limite si prende una bici “rubabile” da incatenare alla fermata: se non viene rubata entro 3 mesi inizia già il risparmio

E magari 50 centesimi per casa<=>bus e altri 50 centesimi per bus<=>lavoro? Spendo 60 euro al mese più l’abbonamento del bus/tram? Tanto vale andare con la macchina, allora.

Solo un sadico come me, che dice “vabbé pedalo questo mattone invece di andare in palestra” può pensare di prendere una bici a noleggio quotidianamente per andare a lavoro e coprire l’intera distanza senza prendere bus o tram.

Una soluzione definitiva contro l’avvio automatico di Dike su macOS

La settimana scorsa avevo evidenziato il fatto che Dike (un programma per firmare digitalmente i file) avesse un comportamento tipico da malware su macOS, mettendosi in avvio automatico forzato, non disattivabile. La soluzione che avevo suggerito era quella di cancellare manualmente il file con le istruzioni dell’avvio automatico a ogni avvio del programma, perché lo ricrea automaticamente.

Mi è venuta in mente una soluzione più efficace, anche se un po’ più complicata.

  1. Aprite il Terminale e scrivete: cd Library/LaunchAgents/ (suggerimento, il pulsante TAB funziona da autocomplete)
  2. Adesso create un file di autoavvio vuoto scrivendo: touch com.infocert.dike.plist
  3. Abbiamo creato un file di autoavvio per Dike vuoto… ma il programma se lo riempie da solo senza chiedere a ogni avvio, noi vogliamo evitare questo comportamento abusivo, quindi togliamo i permessi in scrittura a tutti gli utenti scrivendo: chmod 444 com.infocert.dike.plist
  4. Ecco fatto! Dike, senza il vostro consenso, a ogni avvio proverà a insinuarsi nei file di autoavvio del vostro Mac, ma non potrà più farlo, perché non ha i permessi di scrittura sul file!

Togliere Dike dall’autoavvio ha innumerevoli vantaggi, primo su tutti il fatto che non vi chiederà più di fare l’aggiornamento dei certificati tutti i giorni, ma solo quando vi servirà. E poi sono 100mb di RAM risparmiati!

Come disattivare l’avvio automatico di Dike su Mac

Ieri ho configurato la firma digitale sul Mac. È stato complicatissimo far riconoscere a Firefox 58 la CNS per fare il login, perché le istruzioni sono “fresche fresche”:

Istruzioni provenienti da un PDF di QUARANTANOVE PAGINE, aggiornate al 2009!!!!

Tra i requisiti fondamentali c’è l’installazione di Dike, perché contiene librerie indispensabili per il login via smartcard sul browser.

Ma problema principale è che Dike si avvia in automatico A TUTTI I SINGOLI AVVII DEL COMPUTER!


Perché caricare a ogni singolo avvio del mio Mac un programma che uso 1 volta all’anno???

Sono 110 MB di memoria sprecata!!! E in più la barra delle icone tray è già troppo lunga per i miei gusti. Sono abituato a Windows, e ormai da oltre 15 anni c’è una funzione super innovativa come questa:

Ma evidentemente per Apple non è intuitivo nascondere le icone e quindi sui Mac bisogna pagare dai 12 ai 4 euro per “nascondere” le icone meno utili.

Vabbé torniamo al punto principale: Dike viene caricato ad ogni avvio, e non c’è nessuna opzione per disattivarlo.

Per disattivarlo, dobbiamo cancellare un file, manualmente, ogni volta che viene eseguito Dike.

Aprite il finder, premete i tasti Command+shift+G e scrivete: ~/Libreria/LaunchAgents   (Per scrivere la tilde ~ su Mac, digitare Option+5)

All’interno troverete un file chiamato com.infocert.dike.plist : per disattivare l’avvio automatico di Dike è necessario ELIMINARLO

Ma attenzione! Con un comportamento tipico da malware, Dike creerà nuovamente il file ogni volta che lo eseguiamo, e noi, sempre, dovremmo sempre andare a cancellare il file manualmente! 😩 Meno male che devo fare solo una firma digitale all’anno…

Aggiornamento: ho trovato un metodo più radicale, che disattiverà Dike definitivamente 😁

Mi sono stancato di Mobike

Quando è uscito Mobike a Firenze ero super eccitato! Con 30 centesimi potevo noleggiare una bici di buona qualità e parcheggiarla dove mi pareva. Quando dopo poco hanno abbassato il prezzo di noleggio a 15 centesimi, ho iniziato a usarla tutti i giorni per andare a lavoro: con la macchina ci metto 12 minuti, ma con la bici, evadendo il traffico, ce ne metto 20! Buon affare!

Poi, a novembre la stangata: aumento a 50 centesimi ogni 30 minuti! Eh??? 1 euro al giorno?? Non ci siamo, a quel punto meglio fare l’abbonamento del bus e farmi il tragitto comodamente seduto sul tram!

Ho chiesto il rimborso all’assistenza e mi hanno fatto notare che c’è la possibilità di fare un abbonamento:

  • 30 giorni = 5 euro
  • 90 giorni = 10 euro
  • 180 giorni = 50 euro (??? Costa come 5 abbonamenti di 90 giorni!!!)

Ho fatto quindi un abbonamento di 90 giorni. A novembre è piovuto tanto, quindi non ho usato tanto la bici.

Quando la prendevo però, era veramente un problema! Erano durissime, e il sellino scendeva sempre!! Ora, non so se è un problema di manutenzione, forse la catena sporca dentro il carter chiuso, ma comunque la mia velocità media su una Mobike adesso è di 8km/h, pedalando come un dannato! Se con una mobike nuova a settembre ci mettevo 18 minuti per arrivare a lavoro, ora ce ne metto 35, e arrivo grondante di sudore!! Una fatica tremenda.

E quel c***o di sellino, che si abbassa sempre “altezza bambini”!!!!

Quindi, mi rimangono 19 giorni di abbonamento, e ho due opzioni: o disinstallo l’app, o rinnovo per altri 90 giorni a 10 euro. Ma con questa qualità di servizio, non ci penso nemmeno!

Se volete vedere la mia frustrazione durante l’utilizzo:

A sto punto, con le bici mezze rotte, con la sella che non sta mai su, che le tengono a fare sulle strade?? Se non volete fare la manutenzione, togliete Firenze dalle aree servite e ripulite le strade da questi giocattoli pesantissimi!

Sono solo un vecchio abbonato

Nuovo abbonato! O tu nuovo abbonato! Che buon odore fai, nuovo abbonato! Sento invece un odore acre… Ah! Devo aver pestato un vecchio abbonato. Povero vecchio abbonato di merda.

Ditemi voi come devo chiamare gente, che ha pagato oro, tutto quello che i nuovi abbonati, come te, avranno gratis.

Vi ricordate il Dottor Scarpa di Mai dire Gol?

Deve essere stato assunto da TIM.

Anni fa feci un contratto ADSL con TIM, 30 euro al mese. Poi tra aumenti vari, upgrade alla fibra 30mbit, tredicesime, noleggi di modem da 2 soldi ma venduti a carissimo prezzo, adesso pago 55 euro al “mese”. CINQUANTACINQUE, più la tredicesima! Sono 715 euro l’anno per la fibra 30 mbit!

Per ringraziarmi di essere un cliente fedele, TIM mi ha mandato una lettera di due pagine, tra le quali erano incluse queste righe:

Come? Devo pagare 60 euro al “mese”??? 780 euro l’anno???

Andiamo a vedere queste mutate condizioni di mercato sul sito TIM, magari i anche i nuovi abbonati pagheranno 60 euro al “mese”:

Invece no!!! Io, povero vecchio abbonato di merda, pagherò il doppio di un nuovo abbonato, per la fibra 30mbit invece che 200mbit!!

E così, giusto per sport, regalerei a TIM quasi 400 euro ogni anno.

E se me ne andassi? Dovrei comunque pagare le rate rimanenti del modem, dal valore gonfiato di 240 euro.

L’affarone dell’estensione di garanzia sulla caldaia

Su una caldaia Beretta del costo di 600 euro mi hanno proposto l’estensione di garanzia a 5 anni a soli 75 euro.

Leggendo il contratto, si nota però che per mantenere valida la garanzia, bisogna fare una manutenzione Top dal costo di soli 100 euro.

Quindi, su una caldaia del costo di 600 euro, l’estensione di garanzia di 3 anni oltre la durata di legge ha un costo di ben 575 euro.

Certo, se la caldaia nuova di zecca si rompe entro 5 anni la riparano o la sostituiscono completamente gratis, e quindi uno risparmia ben 25 euro, ma quante sono le possibilità che ciò accada?

Altri commenti qua.

Niente più “scegli il tuo sconto”!

Oggi sono andato a fare la spesa da Esselunga e ho trovato una brutta novità: niente più “scegli il tuo sconto” !

Senza nessuna comunicazione o altro!

È veramente un peccato, guardare sull’app su quali dei sei prodotti potessi avere uno sconto aggiuntivo (non cumulabile con promozioni in corso) mi piaceva un sacco, era letteralmente l’unico motivo per il quale andavo a fare la spesa là.

Hanno speso milioni di euro in promozioni con montepremi milionari come “vinci 1500 iPhone al giorno” (per me una punizione, più che un premio) o “vinci 1500 Fiat 500” (anche qua quasi una punizione, perché ci sono migliaia di euro di IVA e tasse da pagare subito a carico del “vincitore”), ma preferivo risparmiare quei 10 centesimi di sconto ogni spesa.

Perché i dipendenti pubblici vengono scelti tra i più pigri?

(Disclaimer: titolo provocatorio, non intendo che sono tutti pigri, è che per colpa di quel 2% di fannulloni si ha l’impressione del contrario)

Sono andato a Pisa e ho parcheggiato in un parcheggio pubblico di quelli che per uscire bisogna pagare, altrimenti non si apre la sbarra.
Per pagare c’è la cassa automatica oppure il cassiere umano, ma visto che era impegnato a giocare con il cellulare, ho scelto di utilizzare quella automatica.

Su di essa i cartelli dicono:
Monete accettate: 0.10, 0.20, 0.50, 1, 2 euro – dà il resto.

Dovendo pagare 4 euro (la tariffa è a multipli di 2 euro), inizio a mettere le monete nell’accettatore. Visto che odio avere le monete in tasca, di solito inizio a metterle in ordine di grandezza: metto tutto lo spicciolame ed arrivo a 3,50. Mi rimane solo una moneta da 1 euro. La metto dentro, viene stampata la ricevuta e non esce il resto.

Vado dal cassiere umano, sempre impegnato a giocare col telefono, e dico “ehi, non mi ha dato il resto, qua sulla ricevuta dice resto di 0,50 euro non erogato“.

Il cassiere, senza distogliere gli occhi dal telefono: “eh, resto mancia“.

Io: “Mancia di che? C’è scritto che mi deve dare il resto e quindi me lo deve dare

Cassiere: “Vabbé per 50 centesimi”

A questo punto mi arrabbio e il cassiere, stizzito per il fatto di dover alzare il culo, prende le chiavi della cassa automatica dicendo “prendiamo questo spicciolo allora!”

Quando apre la cassa automatica vedo subito quale era il problema: i cassetti per fare i resti erano vuoti!!! Pensavo che la cassa potesse usare le stesse monete inserite come pagamento, invece c’erano 6 cassetti in alto e 6 cassetti in basso. Il cassiere avrebbe potuto riempire i cassetti ogni tanto utilizzando gli incassi, ma evidentemente non era esplicitamente scritto nel suo contratto, quindi non era il suo lavoro e avrebbe dovuto farlo qualcun altro.

Dopo avermi dato il resto, ha preso un pennarello e, molto scocciato, ha cancellato le scritte “accetta 10, 20, 50 centesimi”. Essendo la tariffa a multipli di 2 euro, in questa maniera è molto più difficile aver bisogno di resti!

A questo punto, perché continuare a pagargli lo stipendio? Perché obbligarlo a stare su quella sedia a giocare al telefono tutto il giorno?

Assumiamo qualcun altro con l’incarico di manutenzione, svuotamento e ricarica delle casse automatiche di tutti i parcheggi e siamo a posto!

Libero è stato hackato

Per registrarmi ai siti “inutili” utilizzo una mail su libero.it, che poi vado a leggere una volta a settimana. In questo modo non devo preoccuparmi di ricevere vagonate di spam.

Libero stanotte ha mandato una mail un po’ allarmante:

libero

Un hacker ha preso tutte le password, anche se, per fortuna, sono criptate. Ma non è detto che siano inutilizzabili dagli hacker. Per esempio, quando rubarono le password dal sito Adobe, furono criptate con un algoritmo semplicissimo, e quindi, era come se fossero state in chiaro.

Ma ora che ci penso… vi ricordate mesi e mesi fa, lo spam proveniente da Libero??? Quello spam con parole senza senso, proveniente da caselle di posta @libero.it? Adesso si spiega come era possibile che queste mail spam fossero inviate effettivamente dagli account, e come fosse possibile che sia inviato agli amici in rubrica: le password e gli accessi erano stati compromessi da mesi, altro che “nei giorni scorsi”!!!!

Basta con gli elenchi telefonici!!!

Ho appena ricevuto una bolletta dalla Wind, anche se ho chiuso il contratto qualche mese fa.

“Strano”, mi sono detto, chissà che vogliono.

L’apro:

elenco telefonico wind 2

??? Per cosa?? Il router era finito di pagare, penali di chiusura contratto non ci devono essere (per me un mese dura 30-31 giorni, non 28, ladri!)

Leggo di più:

elenco telefonico wind

Spese di distribuzione elenchi telefonici???? Ma se non ne apro uno da dieci anni!!! Siamo nel 2016, c’è Google, le pagine bianche sono uno spreco di carta! L’avevo già scritto nel 2011, stampiamole solo per quei 10 affezionati che ne fanno esplicita richiesta!

E voi? Da quanto tempo non aprite un elenco telefonico?

L'elenco telefonico serve ancora?