Maze Runner: la rivelazione (e spoiler)

Attenzione questo post è 100% spoiler sul terzo film di Maze Runner!!!

Cominciamo col ricordare il titolo originale del film, “Maze Runner – The Death Cure”, che significa “La cura contro la morte”. Dal titolo si evince quindi che lo scopo del film è trovare una cura per questo virus che sta decimando la popolazione mondiale.

Il film inizia subito con una bellissima scena d’azione, che è tutto frutto però di un incredibile serie di coincidenze:

  1. Esce un’auto dal nulla, inizia a sparare al conducente del treno
  2. Approfittando della confusione, da un’altra auto salgono due persone in fondo al treno. Ci mettono tutto il tempo che ci vogliono, non hanno alcuna furia di salire, anzi giustamente saltano proprio 1 secondo prima che il cavo si spezzi
  3. Nel frattempo un “elicottero” di rinforzi segue la prima macchina, che scappa miracolosamente schivando i colpi della mitragliatrice anticarro
  4. Con tutta calma, salgono sul tetto e vanno a metà treno, sparando qua e là ai vari cattivi che cercano di fermarli
  5. Utilizzando una carica a tempo, che convenientemente esploderà quando i cattivi sono vicini, separano le carrozze dal resto del treno
  6. Evidentemente sapevano che staccando i vagoni dalla motrice, si sarebbero attivati i freni di emergenza, e le carrozze si fermano
  7. Guarda caso, le carrozze si fermano proprio davanti ad un gruppo di persone che si era appostato per fare un’imboscata. Ora, se un treno viaggia a 120km/h, un ritardo di solo un minuto nel frenare la carrozza significa che si sarebbero fermati 2 km più tardi. Ma no, loro con tutta tranquillità sono saliti sul treno, sparato ai soldati, piazzato la bomba a tempo, e guarda caso, sono riusciti ad azzeccare il tempo corretto per innescare l’esplosione e il freno automatico della carrozza. Se per esempio il freno automatico non si fosse attivato, si sarebbero fermati 1km più in là!
  8. Nel frattempo l’elicottero sembra aver catturato la prima auto. “Mani in alto e scendete”, gridano. Scendono e giustamente, siccome l’intero team dell’elicottero scende per catturarli, riescono a rubare l’elicottero e ripartire. Ecco ma… questi, negli occhi dei soldati, sono dei ricercati, non sono immuni al virus e non c’è alcun motivo per catturarli vivi. Anche perché fino a 10 secondi prima gli sparavano dietro con una mitragliatrice anticarro. Gli sparavano e fine. Invece no, scendiamo tutti e facciamoci rubare l’elicottero come dei dementi!
  9. Gli altri, al treno, sembrano che non abbiano via di fuga: sono a piedi, i soldati si avvicinano, e hanno quasi terminato le munizioni. All’improvviso esce fuori l’elicottero rubato che porta via il vagone passeggeri, salvando tutti!

Le coincidenze sono esagerate: bastava un piccolissimo e probabilissimo contrattempo e la missione falliva, condannando tutti a morte.

Vabbé, continuiamo nella “sospensione della realtà”, è un film d’azione, quindi servono scene d’azione. Alla fine nei Die Hard Bruce Willis sarebbe morto centinaia di volte se fossero state applicate le regole del mondo reale.

Più avanti nel film si capisce che con questo siero prodotto per guarire, non si guarisce definitivamente, ma solo temporaneamente. Aspetta un minuto! Brenda è stata guarita definitivamente nel secondo film con una sola dose di siero ottenuto dal sangue del protagonista. Fare 2+2???? La cura ce l’avevate davanti agli occhi da anni!!! Ma no, anche se prima era un ricercatore della cura, Thomas non ci crede, e continua il suo piano originale di recuperare Minho così per divertimento.

Minho è tenuto prigioniero in una “zona sicura”, una città blindata dove gli infettati non possono entrare. Purtroppo il virus si sposta con via aerea e quindi il fatto che fuori della città ci siano migliaia di infettati o persone che vorrebbero entrare non aiuta: tempo un mese e sono tutti morti. La tensione è tanta, e ci sono migliaia di persone che vogliono entrare nell’area sicura in tutti i modi, per salvarsi. Per qualche motivo però con “salvarsi” intendono “radere al suolo la città”. Proprio radere al suolo, non solo invadere. Ma perché??

Per fortuna Teresa fa qualche ricerca, e trova finalmente questa cura. Finalmente c’è la cura!! Il mondo è salvo!!!

No, perché ormai è troppo tardi, la città sta crollando, e Thomas si salva proprio 1 secondo prima che crolli il palazzo.

Muoiono tutti coloro che sanno come produrre il siero.

I 30 immuni sopravvissuti si spostano in un’isola deserta dove sono “al sicuro”. Thomas ha una dose del siero per una persona, ma non ha né le apparecchiature né la conoscenza per produrre la cura. L’umanità è condannata. Fine.

?????????

Ma il titolo del film non era “la cura”????

E ancora non si sa per quale motivo, invece di fare una simulazione virtuale con un’apparecchiatura in stile Matrix che utilizzano nel terzo film per estrarre gli anticorpi da Minho, hanno speso miliardi e miliardi per costruire un intricatissimo labirinto mortale dove mettere gli immuni. Manie di grandezza? Delirio di onnipotenza?

Star Wars: Revelations

Rimettendo a posto l’hard disk ho trovato un vecchio file vecchio di 10 anni: Revelations.divx

Non mi ricordo assolutamente di che cosa si tratti, quindi lo apro. Che cosa sarà? Una copia pirata di Matrix Revelations? Penso di no. Anche perché era Matrix Revolutions 😂

Nel frattempo si carica il media player: “Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…

Che cosa??? Guerre stellari???

Continuo a guardare, ma questa roba non l’ho mai vista!!! Fatto molto bene, mi dico “sarà pilot di una serie tv che non ho mai sentito nominare”.

Poi apro Wikipedia e cerco: http://en.wikipedia.org/wiki/Star_Wars:_Revelations

Si tratta di un fan film di 10 anni fa!

All’epoca, non c’era nemmeno YouTube+Adsense o Kickstarter per monetizzarlo, eppure hanno fatto un film di alta qualità, senza alcun ritorno economico (tranne d’immagine per il regista)

 Il sito originale non esiste più, ma è sempre possibile vederlo su YouTube

La mia terza esperienza con lo streaming legale

Ieri ho deciso di dare un’altra possibilità ad Amazon Prime Video. Come ho scritto l’altro giorno, non lo potevo usare perché prendeva in automatico l’account Amazon personale che utilizzo per le app, mentre prime ce l’ho su quello aziendale.

Come ho risolto? Con un approccio radicale ho cancellato Amazon Underground e tutte le app che avevo scaricato da là.

Alla fine erano tutti giochi di cui potevo fare a meno, eccetto Servers Ultimate, che su play store costa 6 euro. Lo utilizzavo per trasferire file via wifi, non ho trovato un’alternativa funzionante. Se la conoscete fatemi sapere. Per ora utilizzo double commander + un plugin adb (il trasferimento dati via usb “stile Apple” è lento e non affidabile)

Vabbé insomma adesso posso vedere Amazon prime video sul telefono (ma non sul tv)

Cosa mi piace :

  1. L’utilizzo dei dati mobili è molto ottimizzato
  2. Possibilità di scelta di lingua e sottotitoli
  3. Quando si mette in pausa viene la lista di attori e musiche presenti in quella scena. Interessante!
  4. Si ricorda quali episodio ho visto, posso mettere in pausa su un telefono e continuare su un altro
  5. Anime esclusivi come Shin Chan vs aliens, con 8 minuti ad episodio è possibile guardarlo quando si ha un minuto libero
  6. La possibilità di scaricare episodi e film per guardarli offline

Non mi piace:

  1. La scelta limitata di contenuto, ci sono tipo 8 telefilm, 8 anime e una dozzina di film. Per 20 euro l’anno però è accettabile
  2. Il fatto che Amazon, per vendere più Fire TV, abbia scelto intenzionalmente di non fare  l’app per Android TV (l’hanno fatta, ma solo per TV Sony)

Direi che ci siamo, al contrario di Chili e Now tv, questa offerta è migliore è più accessibile rispetto alla pirateria

La mia esperienza con lo streaming legale

Qualche settimana fa ho fatto la spesa all’Esselunga e sullo scontrino c’era un codice per vedere un film in streaming, legalmente, da chili.tv.

A lavoro dovevo aspettare che finissero i backup prima della chiusura estiva, quindi avevo qualche ora da spendere in qualche modo, quindi l’occasione ideale per vedersi “Sapori e dissapori”(film che non avevo mai sentito nominare prima)

Apro la mia postazione Ubuntu 15.04, faccio il login, apro il film e… spiacenti, c’è bisogno di Microsoft Silverlight.

Uffa! Gli altri PC con Windows stanno facendo il backup e comunque non ho intenzione di installare Silverlight sulle postazioni di lavoro.

Provo a guardare Moonlight, l’alternativa open di Silverlight: progetto morto da anni, poi c’è da installare tutto mono, un macello, soprassiedo.

Guardo Pipelight – grazie a Wine esegue la versione per Windows di Silverlight, ma non ho alcuna volta di smattare per 45 minuti con la riga di comando e configurazioni assurde.

Bene, allora come faccio a vedere questo film? Fortunatamente avevo una beta di Windows 10 su Virtualbox già installata, l’accendo e… Microsoft Edge (il nuovo browser) non supporta Microsoft Silverlight!

Installo Firefox, installo Silverlight, riavvio, faccio il login, scelgo il film e… il filmato è scattoso, inguardabile, senza opzioni di scelta lingua o sottotitoli e con una qualità bassissima, come se stessi guardando un stream illegale di bassissima qualità!

Meno male che era gratis, se avessi pagato 2 euro per vederlo, avrei richiesto il rimborso

Rubare in biblioteca: vergogna!

Vicino a casa mia, c’è una biblioteca che è stata ampliata di recente, e, grazie ad una serie di donazioni, prima sporadiche poi più periodiche di un mecenate, Luciano Panci, ha una mediateca con migliaia di film in dvd e vhs, tutti disponibili per il prestito gratuito! (Nella sezione ragazzi si sono pure delle ps2!)

Fino a poco tempo fa, i film erano liberamente accessibili sugli scaffali, come i libri. Si potevano prendere, guardare in una delle tante postazioni video, o portare alla reception per prenderli in prestito gratuito per una settimana.

Una cosa che non ho mai capito però, è il perché la gente trattasse questi dvd come se fossero dei sottobicchieri! Mi è capitato molto spesso di trovare dvd con evidenti morsi di cane sulla scatola, copertine colorate con il pennarello, graffi a non finire (forse ci giocavano a fresbee?).

All’incuria/vandalismo ovviamente si è aggiunto il furto. Vuoi mettere la soddisfazione di rubare un dvd semidistrutto che il 90% dei lettori da salotto non legge in quanto troppo graffiato? Un dvd che tra l’altro si può prendere in prestito gratuitamente!

Nel tempo sono stati rubati quasi 230 DVD, costringendo la biblioteca a limitare il prestito con forti regolamentazioni. 😟

Certe volte non riesco a capacitarmi della società in cui vivo… anche se ho scoperto con piacere che altri utenti della biblioteca hanno già donato un’ottantina di dvd per reintegrare la collezione!