Il vecchio sito era rimasto inaccessibile per oltre due settimane

Oggi è una giornata lenta a lavoro (clienti e fornitori sono tutti in ferie!) quindi mi son detto “via, trasferiamo un po’ di roba dal vecchio sito!”

Vado ad aprirlo e:

Huh? Come sarebbe a dire che non funziona?

Ah già! Ho cambiato server e mi sono dimenticato di aggiornare l’indirizzo IP! Correggo:

Huh? Ancora? Mi ero dimenticato di configurare pure il nuovo server 😳

Tra l’altro non mi riesce configurarlo bene… quindi molte pagine non sono accessibili… (o almeno, sono accessibili solo a casa mia…)

Dove comprare le spine da computer

Qualche giorno fa ho comprato un gruppo di continuità APC. La qualità è ottima, anche se, per via del prezzo (55 euro), hanno messo un solo cavo nella scatola. Quindi è possibile collegarci un PC, ma non monitor e router.

Purtroppo sul retro è fatto così:

Non utilizza le prese “classiche” da elettrodomestici, ma usa le spine da computer (IEC C13 e C14). Ho una tonnellata di cavi elettrici, ma nessuno con questo connettore maschile!

Ho provato a chiedere al negozio di forniture elettriche sotto casa e mi hanno guardato come se avessi chiesto qualcosa di alieno…

Per fortuna ce l’ha Leroy Merlin.

Per evitare di fare la caccia al tesoro nel negozio, ne ho prenotate un paio online e poi sono andate a ritirarle il giorno dopo! Anche lì al ritiro di Leroy Merlin mi hanno guardato un po’ strano, quando ho ritirato solo questo paio di spine da pochi euro 😂😂😂

La mia terza esperienza con lo streaming legale

Ieri ho deciso di dare un’altra possibilità ad Amazon Prime Video. Come ho scritto l’altro giorno, non lo potevo usare perché prendeva in automatico l’account Amazon personale che utilizzo per le app, mentre prime ce l’ho su quello aziendale.

Come ho risolto? Con un approccio radicale ho cancellato Amazon Underground e tutte le app che avevo scaricato da là.

Alla fine erano tutti giochi di cui potevo fare a meno, eccetto Servers Ultimate, che su play store costa 6 euro. Lo utilizzavo per trasferire file via wifi, non ho trovato un’alternativa funzionante. Se la conoscete fatemi sapere. Per ora utilizzo double commander + un plugin adb (il trasferimento dati via usb “stile Apple” è lento e non affidabile)

Vabbé insomma adesso posso vedere Amazon prime video sul telefono (ma non sul tv)

Cosa mi piace :

  1. L’utilizzo dei dati mobili è molto ottimizzato
  2. Possibilità di scelta di lingua e sottotitoli
  3. Quando si mette in pausa viene la lista di attori e musiche presenti in quella scena. Interessante!
  4. Si ricorda quali episodio ho visto, posso mettere in pausa su un telefono e continuare su un altro
  5. Anime esclusivi come Shin Chan vs aliens, con 8 minuti ad episodio è possibile guardarlo quando si ha un minuto libero
  6. La possibilità di scaricare episodi e film per guardarli offline

Non mi piace:

  1. La scelta limitata di contenuto, ci sono tipo 8 telefilm, 8 anime e una dozzina di film. Per 20 euro l’anno però è accettabile
  2. Il fatto che Amazon, per vendere più Fire TV, abbia scelto intenzionalmente di non fare  l’app per Android TV (l’hanno fatta, ma solo per TV Sony)

Direi che ci siamo, al contrario di Chili e Now tv, questa offerta è migliore è più accessibile rispetto alla pirateria

La mia seconda esperienza con lo streaming legale

Avevo già scritto in passato di quando avevo provato a vedere un film in streaming legale tramite Chili.tv.

Poi, grazie a una promozione con Fastweb, ho avuto 6 mesi gratis di Now TV Cinema (Sky). Senza contare che adesso c’è Prime Video per tutti quelli abbonati ad Amazon Prime.

Prima ho provato Now TV. Cerco l’app sul Play Store. Non c’è. Cioè, c’è, ma solo per una decina di tablet sponsorizzati da Samsung. Cioè questi perdono giorni e giorni di lavoro per fare un’app e poi la rilasciano solo per una nicchia ristrettissima di utenti che hanno un tablet Samsung???? 🤔

Se installo una versione craccata della loro app, potrei guardare i contenuti in streaming legale ma scusa, pago per un servizio e poi devo craccare l’app per usufruirne??? 😐

Ok dai, lo guardo su PC, apro subito il browser!

“Siamo spiacenti, ma il tuo browser non è supportato. Consigliamo di usare Internet Explorer 11”

Internet Explorer 11??? Ma che, siamo ancora nel 2009??????

Piccolo riassunto:

Comunque, apro Internet Explorer 11, cerco un bel film e… di nuovo con l’installazione di Silverlight! No! Non voglio installare un plugin inutile, pieno di bug, solo per vedere un film!

Microsoft Edge: non supportato
Google Chrome: non supportato
Firefox: supportato fino alla fine del 2016
Internet Explorer 11: richiesta l’installazione di Silverlight (abbandonato da Microsoft ben 5 anni fa!!!)

Forse a lavoro potrei trovare un portatile vecchio di dieci anni con Windows 7 e guardare qualche film a 720p.

Nulla da fare, ho 6 mesi di Now TV ma non potrò guardare neanche un minuto.

Allora prendiamo Amazon prime video!

Installo subito l’app Android. Purtroppo l’app da per scontato che l’account di App Shop sia lo stesso di prime video (non lo è). Non posso accedere al catalogo sul mio telefono.

Accendo la mi box 4k e vado sul Play Store. Ops, peccato, Amazon ha fatto in modo che Prime Video non sia compatibile con Android TV. Fanno così che la gente sia incentivata a comprare una Fire TV, ma in Italia non le vendono.

Accendo il PC. Apro Firefox, lo stream inizia!

Siiiiii!!! Ma dopo 5 secondi lo schermo inizia a sfarfallare ad alta velocità, per poi diventare tutto nero…

Dopo ore di ricerche su internet scopro che c’è un bug tra il driver nvidia della scheda video e il sintoamplificatore Yamaha: i chip HDCP (antipirateria) non sono compatibili tra di loro, impedendomi la visione del film

😭😱

Ultimo tentativo! Prendo il mio vecchio BlackBerry Z10, apro Amazon Appstore e cerco l’app di Prime Video. Non c’è. Uhm? Che strano.

Vabbé. La scarico da Play Store.

Faccio il login. Scelgo un film, premo play, inizia il buffering…

Crash.

L’app si chiude.

Una veloce ricerca mostra che Amazon ha intenzionalmente messo in blacklist il BlackBerry Z10, probabilmente perché ha una porta mini hdmi per collegarsi direttamente a un televisore.

Vaffanculo.

 

C’è differenza tra tenere il case aperto e tenerlo chiuso?

Per una settimana ho tenuto il case del nuovo server di Dandandin (non ancora attivo) aperto da tutti i lati. Temperatura media del disco 23 gradi. Poi ho visto che funzionava bene e l’ho chiuso, mettendo ventole davanti e dietro per fare un flusso d’aria positivo. La temperatura del disco è diminuita di un paio di gradi, e il disco ha più attività di scrittura rispetto alla settimana precedente!

caso-chiusoConclusione: anche se a occhio sembra che tenere il case aperto “faccia circolare più aria”, in realtà con una buona ventilazione del case si ottengono risultati migliori.

Aggiornamento: sembra che smartctl non legga bene la temperatura del disco. Devo fare prove più approfondite con hddtemp

Come fare un benchmark veloce su Linux

Grazie a Enki (app stile Brain Training per la programmazione – se la volete provare e vi serve un invito potete usare il mio codice MAGNE985) ho trovato un benchmark veloce da fare su Linux, per vedere la velocità di un singolo core del processore.
dd if=/dev/zero bs=1M count=1024 | md5sum
Quello che fa questo comando è vedere quanto tempo ci mette un core del processore a fare un hash md5 di 1 gb di “zero”.
Per esempio sul mio Pentium G3420 di lavoro (vi ricordate il post sul PC più economico possibile?) ottengo questo:
dd if=/dev/zero bs=1M count=1024 | md5sum
1073741824 byte (1,1 GB) copiati, 2,10036 s, 511 MB/s dd if=/dev/zero bs=10M count=2048 | md5sum
21474836480 byte (21 GB) copiati, 49,0278 s, 438 MB/s
sull’Intel Xeon W3520 che fa da server a Dandandin invece ottengo questo:
dd if=/dev/zero bs=1M count=1024 | md5sum
1073741824 bytes (1.1 GB) copied, 2.79137 s, 385 MB/s

dd if=/dev/zero bs=10M count=2048 | md5sum
21474836480 bytes (21 GB) copied, 56.9042 s, 377 MB/s
Ehi! Ci mette 10 secondi in più! Ma come? Uno Xeon da 400 euro che viene battuto da un banale Pentium da 50 euro????
In effetti il server è ormai datato! È tempo di cambiare server a Dandandin!
confronto-xeon

La mia breve avventura con gli SSD m.2

Tempo fa ho comprato una scheda madre con un connettore per SSD di formato m.2. L’ho notato solo dopo averla comprata, quindi non ho preso un disco adatto e ho usato un SSD normale. Poi ho letto un confronto tra un SSD SATA 3 con un SSD m.2 NVMe ed ho visto prestazioni da paura, fino a 4 volte più veloce! Wow!

Nella recensione veniva menzionato il Samsung 950 Pro, ma che purtroppo ha il difettuccio di costare il triplo di un SSD normale!

Poi ho visto il Crucial MX300 m.2 che costava solo 15 euro in più rispetto a un SSD SATA normale. Wow! Comprato subito!

L’installazione è facilissima, basta aprire il case, inserirlo nello slot e avvitare la vite di chiusura.

Avvio Windows ma… non c’è da nessuna parte! Dov’è?
Vado nelle impostazioni del BIOS (ok, EFI) e non c’è neppure là! L’ho installato male? Lo smonto e lo installo nuovamente, ma nulla da fare!

Che cos’è successo? Ho dato per scontato che m.2 (il fattore di forma), significasse anche NVMe (il nuovo protocollo dei dati), ma non è così, il Crucial MX300 è un SSD m.2 SATA, quindi viene (dovrebbe) visto dal sistema come SATA!

Nel mio caso non è compatibile, quindi sono costretto a restituirlo.

Morale: controllate che il SSD m.2 che volete acquistare sia di tipo NVMe, altrimenti, almeno in un PC desktop, non ha senso in confronto a un disco SATA normale.

Qual è il miglior browser per Android?

Il 6 agosto 2011 scrissi un articolo su quale fosse il miglior browser per Android. Sono passati 5 anni e la situazione è cambiata drasticamente.

Se prima il browser preinstallato in Android 2.3 era una schifezza, adesso Google Chrome è migliorato tantissimo, rendendo inutile cercare un’alternativa.

Adesso, che siamo nel 2016, il miglior browser per Android è Google Chrome, come velocità e funzionalità.

Quasi tutte le alternative (eccetto Firefox) sono comunque basate sullo stesso motore di visualizzazione di Chrome, con un’interfaccia leggermente diversa. Tanto vale utilizzare l’originale, che è sicuramente più preformante

Segue articolo originale del 2011.


Su Android ci sono molti browser, qual’è il migliore?

Ci sono due tipi di browser: quelli che scaricano la pagina su un server remoto e mandano una versione leggera e veloce da visualizzare, e quelli che invece scaricano la pagina direttamente sul cellulare.

Se il cellulare o la linea internet è lenta, è preferibile la prima categoria:

  • Opera Mini – Molto raccomandato se il vostro Android è di fascia bassa, ovvero è uno di quelli con meno memoria del minimo indispensabile
  • UC Browser – L’unico browser utilizzabile in Cina, lo sconsiglio a tutti gli altri: è veloce, ma fornisce un look “symbian” a tutte le pagine, magari andava bene nel 2008, ma oggi…

Se il vostro Android è “decente”, potete tranquillamente usare un browser “normale” o “ibrido” (comprime alcuni contenuti su un server veloce per velocizzare la navigazione)

Ad oggi, l’unico ibrido è Opera Mobile – Veloce, e con la funzionalità turbo, unisce bene il meglio dei due mondi, e soprattutto, se vi collegate via UMTS vi permetterà di accedere a siti come Repubblica.it e Corriere.it senza dover pagare: usando questo browser risulterete essere visitatori norvegesi, non italiani, e quindi non vi addebiteranno in automatico la visualizzazione di ogni pagina a 10 centesimi come fa repubblica.it (buuuuuuuuuu)

Altrimenti, ci sono quelli “nativi”, sono tutti basati su Webkit, il motore di visualizzazione opensource creato da Apple per Safari e sono a bizzeffe, molti di essi provenienti dalla Cina (Ninesky, Miren, Tiantianqualcosa, QQqualcosa, Maxthon)

Le pagine verranno visualizzate praticamente nello stesso modo, cambia soltanto l’interfaccia grafica e qualche ottimizzazione: c’è chi è più leggero e veloce, e chi pesante ma più carino

  • Dolphin – Con un sacco di funzioni, con plugin da scaricare (es: traduttore), sidebar, gesture, tab ed è anche molto veloce e personalizzabile, consigliato! C’è una pubblicità nei settaggi se non comprate la versione completa, ma è praticamente invisibile, non la noterete mai. Ha anche una specie di lettore RSS (Webzine), ma è più utile su un tablet che su un cellulare. Disponibile in versione Mini e HD a seconda del cellulare che avete (entrambe gratis)
  • Firefox – Se avete un cellulare da 400 euro in su potete provarlo, altrimenti dimenticatelo (non usa il motore webkit come gli altri ed è molto più pesante)
  • Miren – Non c’è male e l’interfaccia in blu, è gradevole. Si pronuncia Miren, “all’italiana”, non myren (mairen) come ho sentito dire a giro. L’ho rimosso perché, ad occhio, Dolphin mi pare più veloce.
  • Ninesky – Ha le tab, ma l’interfaccia grafica non è molto gradevole, per i miei gusti. Ha molte funzioni ed è stato pubblicato da poco, ha potenziale
  • Boat – Non ha le tabs, non ha molte opzioni e le skin sono un po’ limitate.
  • Maxthon – Mai provato, non mi ispira fiducia, anche se dicono che sia buono
  • Skyfire – L’unico in grado di visualizzare i filmati Flash senza bisogno di Flash… a patto di pagare circa 2 euro per la chiave di sblocco, inoltre è piuttosto lento rispetto alla media, sconsigliato, a meno che non vi siate affezionati dalla versione Symbian

Infine… il browser di serie – dopo aver installato un nuovo browser, vi chiederà AD OGNI NUOVA PAGINA quale browser preferite per la navigazione… è assolutamente intollerabile, dimenticatelo!

Cosa ho scelto io? Dolphin+Opera Mobile. Opera Mobile ci mette un po’ più di tempo a caricare per la prima volta (mostra il logo per 5 secondi), ma risparmia banda ed è mediamente più veloce per le pagine successive. Dolphin invece è velocissimo a caricare la prima volta (quasi istantaneo), ma scaricando il sito completo, alcuni siti non ottimizzati risultano più lenti