Nintendo 2DS?????

Quando poche ore fa ho letto del Nintendo 2DS su Twitter, pensavo che fosse uno scherzo: una nuova console Nintendo per giocare ai giochi 3D su uno schermo 2D, con un design a “fermaporta” gigante che è impossibile da mettere in tasca e portare fuori di casa! Dopo il grande successo del gamepad-tablet gigante sul WiiU, i grandi geni del design colpiscono ancora!

Che ne pensate? Per me non ha ragione di esistere, è gigante, per soli 30 euro di differenza è meglio prendere il 3DS originale, anche se, ho un serio dubbio: non è che lo stanno togliendo lentamente dal mercato? Cercando su Amazon, possiamo vedere che l’enorme 3DS XL costa meno di quello piccolo (o forse dovrei chiamarlo “medio”, visto che il 3DS originale non è tanto piccino in confronto al DS Lite). A parità di prezzo tutti sceglieranno l’XL, no?

Il lavoro in Cina

2 Luglio 2013. Sto sorseggiando del frullato di cocomero ghiacciato, mentre sono all’ombra su una panchina, in un parco di una semisconosciuta città cinese. Guardo le persone, mi rilasso.

Ad un certo punto una ragazza si avvicina a me e chiede “Excuse me, do you speak English?”
Rispondo, col mio pesantissimo accento fiorentino che si trascina in tutte le lingue: “Yes, of course, why do you ask me about that?”
“Well, we are searching for an English teacher, if you need a job, just call this number”, mi dice porgendomi un biglietto da visita. (Stiamo cercando un insegnante di inglese, se vuoi un lavoro, chiama questo numero)
Spiazzato dico “uh… but… but… my tourism visa expires next week” (uh… ma… ma… il mio visto turistico scade la settimana prossima)
“Don’t worry, if you come to our office, we can sign some papers and give you a working visa as soon as possible” (Non ti preoccupare, se vieni al nostro ufficio, firmiamo qualche documento così che tu possa avere il visto di lavoro il prima possibile)
Evidentemente imbarazzato, rispondo: “Well… I’ll let you know” (Bene… le farò sapere…)

Non mi era mai capitato di ricevere un’offerta di lavoro così, al volo, per la strada, senza che nemmeno lo cercassi.
Evidentemente, con un insegnante straniero, quella scuola d’inglese avrebbe potuto vantarsi con i futuri clienti di avere uno staff “estero”, che insegna “inglese per davvero”, l’ideale per dare ai propri figli al proprio figlio la giusta istruzione, a qualsiasi prezzo.

1Q84 è il libro più brutto della storia

Vi ricordate quando l’anno scorso dissi che 1Q84 di Murakami Haruki era un libro avvincente, con una trama unica e spettacolare, con una descrizione di una Tokyo distopica “anni 80” molto originale, che ero ansioso di leggere il terzo volume?

Finalmente, ho avuto il tempo di leggere le 600 pagine che mi separavano dal finale.

Com’è? Uno dei libri più brutti che abbia mai letto in tutta la mia vita!

[ATTENZIONE: SPOILER]

L’ultima volta che ho visto un finale così banale e tirato via è stato in prima media: mi faceva fatica finire il tema, mancava solo mezz’ora ed avevo già raggiunto la quarta colonna. Da bravo dodicenne pensai che finire con “Sara si svegliò: era stato tutto un brutto sogno… o no?” fosse molto originale.

In un tema scritto in tre ore da un dodicenne, un finale del genere si può tollerare, ma in un libro di 1800 pagine non si può!

In pratica, la storia è come se fosse questa:

  • 100 pagine sugli inutili pensieri di Mario
  • 100 pagine sugli inutili pensieri di Giuditta e di come si senta a disagio con un nome del genere
  • 200 pagine di azione bellissima e intrigante
  • 500 pagine inutili che descrivono un mondo parallelo pieno di interrogativi che non saranno mai risolti
  • 500 pagine su un investigatore che segue Mario e Giuditta, ripetendo per l’ennesima volta i soliti fatti visti e rivisti e anzi, raccontando i soliti eventi da tutti e tre i punti di vista
  • 100 pagine inutili sul canone TV e sugli esattori mandati per la riscossione del canone
  • 100 pagine sui cattivi e sul perché catturare Giuditta sia così importante
  • 30 pagine su un misterioso evento che succede su un cadavere, senza ulteriori spiegazioni sul come e perché
  • 10 pagine che vanno a finire il libro con una formula tipo “era tutto un sogno… o no?”

Vi sconsiglio assolutamente di leggere il terzo libro, a meno che non siate interessati a leggere 600 pagine con le avventure inconcludenti e inutili di un investigatore fallito che è brutto come la fame e quindi quando fa i pedinamenti lo individuano da mezzo chilometro di distanza.

Farò finta che il terzo capitolo non sia mai stato pubblicato…

(Spoiler censurati, per leggerli selezionare il testo con il mouse)

Visto il finale, dove i protagonisti tornano indietro nel mondo normale lasciandosi tutto alle spalle (ma anche no), perché dedicare uno degli ultimi capitoli alla descrizione di come i little people escono dalla bocca del cadavere di Ushikawa e si mettono in cerchio a tessere una crisalide d’aria??? Nel finale spieghi chi cazzo sono questi little people? Nel finale spieghi a che cazzo serve questa cazzo di crisalide d’aria? Nel finale spieghi perché è importante che finiscano prima della cremazione del corpo? Allora che cazzo gli dedichi un capitolo intero!?!? È da bastardi continuare a descrivere dettagli, infittire tutti i misteri, e poi finire con un capitolo frettoloso senza risolvere NULLA!
Finalmente dopo 20 anni i due protagonisti si incontrano: ah ti ho sempre amato, ma adesso dobbiamo scappare, sai aspetto un figlio da te. E l’altro capisce subito “ah sì quattro mesi fa ho fatto sesso con un’altra donna che diceva non ti preoccupare tanto sono sterile, per qualche motivo però sei rimasta incinta te… vabbé in compenso ho avuto sogni erotici con te, penso che vada bene uguale, no?” e, risalendo una scaletta, tornano indietro nel mondo normale (ma anche no)
E Ushikawa? Lui non era passato dal passaggio, allora perché anche lui si meravigliava delle due lune? E questi little people? Hanno fatto scoppiare un cane e poi? Fine? Tanto per divertimento? Che cavolo sono? A cosa servono? Wow, hanno fatto scoppiare un cane senza motivo, allora ne dobbiamo temere. Perché il leader, suo malgrado, deve avere rapporti sessuali con minorenni come se ne fosse obbligato? A quale scopo? Fukaeri scrive questo libro e poi? Torna a casa dopo tre mesi di esilio e fine? Nessuna conseguenza? Parlava con i corvi? O erano i corvi a spiarla per conto di questi temutissimi little people? Come mai il dottore, non appena Fukaeri torna a casa, chiede esplicitamente se ha fatto sesso con Tengo? È una nota ninfomane? È rimasta incinta? Non è normale chiedere candidamente a un trentenne se ha  violentato la minorenne che ospitava in casa, no?
Il padre di Tengo è andato in coma volontariamente e il suo spirito andava a giro per Tokyo: come poteva farlo? Con tutto quello che può fare uno spirito a Tokyo, deve proprio andare a bussare alle porte della gente a chiedere il pagamento del canone TV????? Perché poi va a bussare solo alle porte dei protagonisti??? Chi gli ha dato l’indirizzo?? E perché?? A cosa servono queste crisalidi d’aria? Tengo ne vede una, con dentro una bambina, che poi sparisce senza lasciare traccia, dopo riprova a rivederla senza successo fumando marijuana: che debba usare droghe più pesanti? 
Che fine ha fatto l’amante di Tengo? Da come ne parla il marito pare che sia stata barbaramente uccisa, ma lui non investiga. Non gliene fregava nulla? Perché la mamma di Tengo assomiglia alla sua amante? Perché Tengo ha fantasie sessuali con sua madre?

Queste sono solo alcune delle centinaia di domande senza risposta che rimangono dopo questo finale affrettato.

La mia opinione, se non si fosse capito: i primi due libri sono eccezionali, il terzo è veramente un disastro.

Per fare un’analogia, i primi due libri sono un bellissimo fiore che sta per sbocciare, sono tutti in attesa per la fioritura, quando arriva un camion degli spurghi e ci scarica sopra il suo puzzolente carico, lasciando tutti schifati…

Spotify diventa a pagamento

Ebbene sì. Come sospettavo, Spotify è diventato a pagamento.
Cioé, se guardate è ancora gratuito, ma il problema principale è che lo è fino a dieci ore al mese, praticamente niente!
L’avevo scritto il 20 febbraio, quando mi iscrissi, ma non c’era scritto nulla sul sito!

Hanno lanciato il servizio “dimenticandosi” di dire che dopo sei mesi veniva questa enorme limitazione, hanno guadagnato milioni di nuovi utenti, una piccola parte dei quali saranno felici di pagare l’abbonamento mensile!

Pagherete?

Io l’ho già disinstallato!

Buongiorno, vorrei anche un tablet…

Sicuramente avrete visto in TV questa pubblicità di Unicredit. (aggiornamento 2016: il video è stato rimosso e non è più disponibile)

Nello spot, il bancario è esterrefatto dalle assurde richieste del cliente, che sarebbero:

  1. Conto senza canone
  2. Home banking
  3. Vorrebbe anche un tablet (lasciando presumere che lo vorrebbe gratis)

E qui lo spot dice che Unicredit offre il conto senza canone, con home banking e con tablet finanziabile.

Come avete capito lo spot? Chiedendo a giro ho visto che moltissimi, troppi amici hanno recepito il messaggio che il conto è gratis e ti danno un tablet gratis.

Alla fine del video, in carattere minuscolo e invisibile (è possibile leggerlo solo sul video in HD di YouTube mettendolo in pausa per un minuto, scordatevi di leggerlo sulla televisione) viene scritto “Per le condizioni contrattuali fare riferimento ai fogli illustrativi”

Bene, facciamo riferimento ai fogli illustrativi. (aggiornamento 2016: i fogli illustrativi non sono più disponibili)

Conto senza canone? Certo, ma solo per i primi sei mesi. Dopo ti costa 6 euro al mese + bollo, ovvero 6*12+34,20 = 106,2 euro l’anno. Mica male per essere “a spese zero”.

Se però lasci in giacenza (a marcire senza interessi) almeno 2500 euro E tutti i mesi ti fai addebitare almeno 1000 euro di stipendio, allora i 72 euro annui di canone ti vengono scontati. La mia banca mi azzera il canone col solo addebito dello stipendio, non vedo nulla di speciale!

Poi, vorrebbe anche un tablet. Unicredit è felice di offrirtene uno finanziabile. Ovvero a 20 euro al mese per due anni. 480 euro un tablet? È vero che il Galaxy Note 8 costa una fortuna (se lo merita?), ma sono 150 euro in più rispetto ad Amazon! Altro che gratis!

Questa è l’Italia, un paese dove chi ha una montagna di soldi può fare pubblicità ingannevole senza alcun problema. Tra un anno, quando la campagna sarà già terminata, FORSE saranno multati di qualche migliaio di euro. Briciole,  spiccioli, per loro.

Manga che non finiscono mai

È una mia impressione o i manga “infiniti”, che coprono decine e decine di volumi, sono sempre di più?

Ho notato che le serie “infinite” sono sempre di più. Naruto, One Piece, Detective Conan, Keroro, Hunter X Hunter e tantissime altre. Certo, da fan mi piace che la storia continui il più a lungo possibile, ma quando la storia si ripete all’infinito, ha un senso? Mi piace leggere il manga di Detective Conan, ma siamo al SETTANTASETTESIMO volume, e solo un capitolo su dieci è utile alla trama, il resto sono tutte storie inutili di 1-2 capitoli.

Naruto? Ero un super fan, ma l’enorme numero di episodi riempitivi dell’anime (due anni!!!! Qualcosa come il 20-30% degli episodi!!!) ed episodi assurdi come il Rasengan utilizzato per mescolare l’impasto degli spaghetti o quello con lo struzzo-ninja mi ha fatto passare totalmente la voglia di seguirlo (Ps: vendo collezione completa Naruto 1-58 serie nera a 300 euro).

Hunter X Hunter? Bellino, ma mi dà l’impressione che debba continuare per altri 10 anni, considerando anche il fatto che ogni mese va in pausa per sei mesi per ragioni non ben specificate. Ps: avete visto come sono disegnati gli ultimi capitoli? Cos’è, uno schizzo disegnato su un tovagliolo mentre aspetta alla fermata del bus?? Si mormora che il mangaka si sia rotto il braccio e non voglia farsi aiutare. Oppure che sia impegnato a badare ai suoi due neonati e non abbia tempo da dedicare al manga. O che abbia qualche altra malattia. O che si sia annoiato della storia. Boh.

Inuyasha? Non l’ho mai letto ma molti mi hanno detto che, quand’è finito, è stata come una liberazione, non ne potevano più.

Keroro? Bellino, ma mi pare che in fin dei conti tutti i capitoli siano quasi autoconclusivi. (Nota: magari adesso è cambiato, ho letto solo i primi numeri, perché 4,40 euro a volume sono troppi per me)

Meglio una storia un po’ stagnante ma infinita, o meglio una storia breve ma intensa?

Che ne pensate?

A me dispiace quando una serie finisce; allo stesso modo però, odio quando una serie, per allungarsi il più possibile (e ingrandire i portafogli degli editori), continua a riproporre sempre lo stesso meccanismo (ad esempio il classico arriva un nemico, è molto più potente, prendi un sacco di cazzotti e rischi di morire, flashback lunghissimo, il cattivo viene sconfitto).

Addio Waze?

Purtroppo i miei timori erano fondati. Da tempo si mormorava la cessione di Waze a Facebook per 1 miliardo di dollari, ma Google ha appena rialzato e l’ha e pare essere vicino all’acquisto, per 1.3 miliardi.

Waze è un navigatore che usa i contributi degli utenti per aggiornare le mappe e fornire informazioni sul traffico e sugli autovelox. Di fatto è l’unica alternativa gratuita a Google Maps.

Se l’acquisizione non sarà vietata dall’antitrust, tempo qualche mese e sarà disattivato, come è successo per Sparrow, Meebo, BumpTop, Wavii…

Che peccato…

Quanto costa la PS4? E quanto costa Xbox One?

Quanto costa la PS4? Quanto costa l’Xbox One? (Chissà perché l’hanno chiamata “One” se è la terza… mi pare il modo migliore per confondere le idee)

Su Amazon sono apparse entrambe in preordine: 600 euro per la console e 100 euro per il controller! (Qui i prezzi Xbox)

Saranno prezzi “temporanei”, solo per il preordine?

In effetti anche la PS3 veniva venduta in Italia a 600 euro al lancio… (mentre in America la pagavano 600 dollari = 400 euro…)

Se non abbassano il prezzo, spendere 700 euro per giocare in due persone mi sembra un po’ tanto…

Quale antivirus consuma meno RAM?

Aggiornamento 2017:

L’antivirus che consuma meno RAM in assoluto è Windows Defender, che è preinstallato in tutte le versioni di Windows successive alla 8, come Windows 8.1, Windows 10, ecc…

Sì, se hai un PC nuovo, con windows 10, non devi installare alcun antivirus, è già integrato ed è ottimo


Qual è l’antivirus che consuma meno memoria?

Raymond.cc ne ha provati VENTICINQUE, e ha visto qual è quello più leggero di tutti: Avast!

Guardando la classifica, si nota che, incredibilmente, un antivirus famoso per essere pesante come Norton (l’ultimo che ho provato è il 2003), è migliorato di parecchio, arrivando in quarta posizione, battendo pure NOD32, famoso per essere molto leggero.

Tra l’altro adesso pare che Norton costi 8 euro?? Non costava 50 euro l’anno??

Adobe si suicida?

Con una mossa decisamente azzardata, Adobe ha appena annunciato i piani per il futuro.

Photoshop, Illustrator, InDesign e tutti i loro programmi leader del mercato della grafica professionale non saranno più aggiornati, saranno rimpiazzati da una versione ad abbonamento.

Inutile dire che, con questa mossa, per me è come se fossero morti: uso Photoshop e gli altri per lavoro, ma di solito li aggiorno ogni due versioni, pagando 5-600 euro ogni 4 anni, e il vantaggio che il software è mio, per sempre.

Con il nuovo schema dei prezzi, invece adesso è un abbonamento, con prezzi che arrivano anche a quasi 100 euro al mese!!!!!

Forse per una multinazionale 100 euro al mese sono briciole, ma per uno piccolo come me sono una valanga di soldi!

D’altronde, l’anno scorso hanno fatturato “solo” 4,4 miliardi di dollari, perché non spremere gli utenti fino in fondo?