41 app gratis su Amazon!!!

Se avete un telefono con Android sicuramente avrete già sentito parlare dell’App store di Amazon e la loro app gratuita del giorno.

Onestamente, quando avevo l’HTC Espresso (un Desire con la tastiera fisica che non ha proprio sfondato in Europa), complice forse la poca memoria disponibile per le app, l’ho provato per un paio di giorni e poi l’ho tolto.

Adesso che ho un BlackBerry Z10, anche se si può installare le app da Google Play, ho deciso di provare il più possibile a trovare vie alternative e lo store di Amazon mi pare perfetto.

Ieri sera lo apro per scoprire l’app del giorno e vedo che… le app gratis, fino a domani, sono ben 41!!!

Sono stato fino alle 2 di notte a scaricare app 😂

Router e lettore di schede portatile = LOVE

Oggi, grazie a una mail-spam ricevuta su email.it ho trovato il sacro graal dei viaggiatori tecnologici: il RAVPower FileHub

Questo affarino da 40 euro mi avrebbe “salvato la vita” in due (o più) situazioni:

Caso 1: Viaggio in Cina

In Cina quasi tutti gli alberghi da pochi yuan non hanno il Wi-Fi, ma hanno la linea Ethernet in ogni stanza. Viaggiando leggero senza computer quindi non ho la possibilità di andare su Internet, e gli internet point, benché molto economici, sono estremamente restii ad accettare uno straniero come cliente, perché ci vuole la carta d’identità cinese per convalidare l’accesso… con un affare del genere risolverei il problema!

Caso 2: Viaggio con tanti amici

Ogni estate viaggio con gli amici: ognuno ha la sua macchina fotografica, e vengono scattate migliaia di foto. Un bel problema, perché va a finire che ognuno si tiene le foto per sé. “Sisi le foto te le porto a Settembre” – “Ah scusa mi sono dimenticato la penna usb a casa, te le porto quando ci vediamo a Novembre” – “Vabbé dai te le scarichi dalla mia pagina di Facebook”

Con questo affare avrei preso tutte le memorie SD di tutti e copierei tutto sul mio telefono con 80 giga di memoria, bam, ecco raccolte tutte le foto di tutti, ancor prima di tornare dal viaggio! 😁

Sono rimasto innamorato, non pensavo che esistessero affari del genere sul mercato!

Noverca filtra BBM

Quando ho visto lo Steel Pack di Noverca, ho subito cliccato su “ordina SIM”. 200 minuti, 200 SMS e 1 GB mensili a soli 4 euro al mese!! E chiamate oltre soglia a 5 centesimi al minuto!

Arrivata la SIM a casa con il corriere espresso, in pochi giorni me l’hanno attivata. L’ho messa dentro il mio BlackBerry Z10 ed ho subito cominciato ad usarla. Non me ne sono accorto subito, visto che su WiFi non si vede: utilizzando il 3G BBM non riesce a raggiungere i server BlackBerry e non si può né ricevere né inviare messaggi! Gli SMS, le email e la chat normale tipo Skype/Whatsapp/Wechat funzionano. “Sarà un problema temporaneo”, penso.

Passano i giorni però e la situazione non si sblocca: i messaggi BBM si possono inviare solo tramite WiFi.

Probabilmente hanno messo qualche filtro sulla rete, bloccano qualche porta critica e BBM non può funzionare.

Peccato.

Davo per scontato che, visto che usano la rete TIM, il loro internet 3G fosse di buona qualità.

Invece, senza motivo, me lo trovavo in EDGE (2G) troppo spesso: sono già stato cliente TIM e a Firenze devi essere in un garage sotterraneo per meritarti l’internet ultralento EDGE!

Quindi, ottimo piano tariffario, ma qualità della rete pessima e niente BBM, mi hanno fatto tornare indietro a Tre.

Come la Tre ha perso un cliente

Esattamente 30 mesi fa feci un contratto con la Tre, 14 euro al mese per la SIM400 + un BlackBerry 9300 (qui l’unboxing).

Dopo i trenta mesi il contratto scade e un consulente tre ti contatta telefonicamente per rinnovare il contratto di altri 30 mesi. A me bastano 200 minuti di chiamate al mese, e un contratto come la SIM 400, ne offre 400: perfetto.

Il contratto che mi viene proposto però, è la tariffa Unlimited Plus: 35 euro al mese, senza telefono in comodato ma con i minuti illimitati.

“Ma io non me ne faccio di nulla dei minuti illimitati su una SIM aziendale dove l’80% del traffico sono chiamate entranti!” – dico alla signorina della Tre. “Non avete tariffe più ristrette?”, chiedo,

“Adesso offriamo solo la Unlimited Plus”

Dico “Guardi, ho visto che Vodafone con 15 euro al mese mi dà 300 minuti, non avete qualcosa di simile?”

“No, il massimo che posso fare, visto che lei è un cliente Tre da tanto tempo, è di offrirle la Unlimited Plus a 28 euro al mese”

La Unlimited Plus non mi serve, perché dovrei spendere il doppio?? Rispondo quindi “Vabbé, ci penserò”.

Dopo averci pensato sopra una decina di secondi, vado in un negozio Vodafone e attivo la tariffa da 15 euro al mese.

Dopo aver compilato il modulo di passaggio a Vodafone, per curiosità vado a vedere il sito delle tariffe della Tre: avevano una tariffa da 15 euro al mese, My Business SIM 400: esattamente quello che serviva a me… perché non propormelo?

Due pesi e due misure

Quando è uscito iPhone 5s, quasi tutti hanno criticato una cosa in particolare: il lettore di impronte digitali.

Anche se non sono proprio un fan della mela (anzi…) bisogna ammettere che Touch ID è stato ben pensato, e non è stato messo “solo perché fa figo”. Infatti, non l’hanno concepito come un “rimpiazzo della password”, ma una semplice comodità per lo sblocco. Infatti:

  • Nessun’altra app può usarlo (eccetto App Store)
  • Al riavvio o dopo 48 ore senza sblocco (telefono perso o rubato), è obbligatorio inserire la password/PIN di sblocco
  • È nascosto nel pulsante home per rendere lo sblocco del telefono più rapido
  • Le “coordinate” dei diti sono salvate in un’area della memoria non accessibile nemmeno con il jailbreak. E anche se fosse accessibile, non è possibile “ricostruire” un dito da questi dati

Apple ha ben pensato come implementare il Touch ID, non ha sicuramente pensato “Ehi, abbiamo speso 356 milioni di dollari per acquisire Authentec (la ditta che produce i lettori di impronte digitali), adesso bisogna mettere il lettore per forza

È arrivato adesso il turno di Samsung. Esce il Galaxy S5 ed è subito un successo. Ha il lettore di impronte digitali ma non c’è nessuno che si lamenta. Addirittura io ho scoperto solo stamattina che ce l’ha, guardando questo video.

Come l’hanno pensato loro è un disastro! Infatti il lettore di impronte digitali si integra con PayPal, ed è possibile inviare soldi senza scrivere alcuna password o PIN!

Nel video hanno preso un’impronta digitale dallo schermo, scansionata e hanno fatto uno stampo in latex: anche dopo il riavvio completo del telefono è possibile, usando il dito finto, sbloccare il telefono e inviare un pagamento!!!

La loro soluzione ha tutti questi problemi:

  • Utilizza un sensore a sfregamento, molto meno preciso – sarà necessario strusciare il dito molte volte (ce l’avevo sul mio portatile, sebbene fosse molto figo, quando per entrare devi strisciare il dito 4-5 volte, perde la sua utilità)
  • Dove sono salvate le “coordinate” delle impronte? Se io faccio il root del telefono, posso accedere e sostituirle?
  • E se del malware ruba la mia impronta, che succede?

Finalmente BB10 per BlackBerry PlayBook!!!

bb10

È arrivato!!! Finalmente, dopo oltre un anno di attesa, il giorno in cui BB10 arriva sull’ormai obsoleto PlayBook, è arrivato!! Con una mossa totalmente a sorpresa è uscito, con queste novità:

  • Runtime Android 4.2
  • Supporto USB Host e al cloud
  • Tastiera predittiva
  • BBM
  • Cascades
  • + tutte le altre feature del PlayBook!!!

Correte subito a scaricarlo!!!

Aggiornamento: questo post è un pesce d’Aprile. Proprio nel momento in cui scrivo, il PlayBook è stato inserito nella lista dei prodotti per i quali BlackBerry non offrirà alcun tipo di supporto. Morto, definitivamente, condannato a restare con un sistema operativo “a metà”. Peccato. Ma d’altronde è stato lanciato sul mercato più di tre anni fa, quanti tablet continuano a ricevere aggiornamenti dopo tutto questo tempo?

Addio a Bump

Usavate Bump? Vi piaceva l’idea di poter scambiare le foto tra Android e iOS “scontrando” i telefoni? Era molto utile in questo caso, visto che per motivi di marketing il trasferimento di foto via bluetooth è possibile solo tra iPhone 5 e superiori. (iPhone 4 verso iPhone 5 = No, Resto del mondo verso iPhone 5 = No)

Peccato, Bump è stata acquisita da Google e come succede in questi casi ne è stata decretata la morte. Nei prossimi giorni sarà quindi ritirata dal mercato.

Fine, addio.

Peccato.

La fantasia della Ferrero

Evidentemente i grafici pubblicitari della Ferrero hanno finito le idee.

Prima le pubblicità della Fiesta che propongono sempre il solito “non ci vedo più dalla fame” fin dagli anni ’90.

Poi l’ideona veramente innovativa di mettere il nome sul vasetto di Nutella, come se Coca-Cola non ci avesse pensato 2 mesi prima.

Adesso questo:

 

Ma quella fa le pubblicità in Giappone!

L’altro giorno stavo guardando la televisione, quando ho visto la pubblicità della Swarovski. Ho visto la testimonial e ho detto “ehi, ma quella fa le pubblicità in Giappone, che ci fa sulla TV Italiana?”

Mi hanno corretto subito:

“Guarda che quella è Miranda Kerr, una famosa top model australiana, la preferita di Victoria’s Secret!!!”

Per me era “quella che faceva lo spot del Lipton Ice Tea” QQ Laugh: