Morto Oda Taro, il “papà” di Pingu?

Da piccolo ho passato ore e ore a leggere i libri di Pandi e le fiabe disegnate nello stesso stile.Per anni ho pensato che “Oda Taro”, l’illustratore, fosse giapponese, per via dello stile molto semplice ma chiaro, e delle storie a lieto fine, mentre in realtà Oda Taro era italianissimo, pseudonimo di Antonio Lupatelli, conosciuto anche come l’illustratore Tony Wolf, dallo stile totalmente diverso, ma sempre bellissimo.

Purtroppo, il 18 maggio 2018 è morto.

I titoli di giornale scrivono “Morto Tony Wolf, il “papà” di Pingu” (Guardate da voi lo screenshot)

??? Pingu è stato inventato da Tony Wolf / Oda Taro???

Non lo sapevo!!!

Infatti, se si va a vedere la pagina ufficiale di Pingu (in Giapponese, oppure Wikipedia) è scritto chiaramente che è stato creato in Svizzera da Otmar Gutmann (purtroppo anche lui morto 25 anni fa per un tumore)

In realtà Tony Wolf ha illustrato una serie di libri di Pingu.

Il suo talento è veramente innato e ho ancora decine di suoi libri da bambini sui miei scaffali, sia come Oda Taro sia come Tony Wolf, ma il suo legame con Pingu è praticamente nullo! Semplicemente, per ragioni estetiche (Pingu è un pupazzo tridimensionale e quindi non rende bene su un libro per bambini), gli è stato commissionato di ridisegnare alcuni episodi da pubblicare su libri da bambini.

Ora, se questo basta per diventare “papà” di Pingu, possiamo chiamare Sio “nonno” di Pippo perché ha sceneggiato una decina di storie su Topolino.

Il primo giornalista che ha dato la notizia si è confuso tra Pandi e Pingu, oppure ha visto frettolosamente il suo nome come l’illustratore di un libro di Pingu, e poi quindi tutti gli altri hanno fatto copia e incolla senza verificare. Bel giornalismo!

A me la cosa mi rattristisce, perché se andate a vedere su Twitter, è tutto “oh no RIP Pingu” e non “RIP Pandi” o le storie del bosco o gli altri bellissimi libri che ha disegnato!

Anche Amazon chiude per ferie

Ieri sera (27 ottobre) erano le 17.30 e mi serviva urgentemente un ricambio per lavoro. Oddio, il nostro fornitore abituale chiude alle 17.00, come faccio ad avere il ricambio in un tempo ragionevole??? Vado su Amazon e vedo che con Prime lo posso avere per la mattina successiva, anche se costa pochi euro di più, ottimo!

Purtroppo mi chiamano al telefono e ritorno al computer alle 18.10. Ordino il pezzo e con orrore vedo: data di consegna martedì 3 novembre con spedizione Prime 1 giorno lavorativo. Che cosa??? Ma ci sono 4 giorni lavorativi nel mezzo!!!

Contatto subito il servizio clienti e mi confermano che il magazzino Amazon è chiuso dal 28 ottobre al 2 novembre, per festività.

Infatti andando a vedere qualsiasi altro oggetto, notiamo che è impossibile averlo prima del 3 novembre!

Ora, non dico che debbano stare aperti 24 ore su 24, ma se decidono di stare chiusi per una settimana, dovrebbero informare gli utenti in tempo, o almeno scriverlo chiaramente sulla pagina del prodotto.

Aggiornamento 29 ottobre 2015: adesso Amazon lo scrive sulla pagina del prodotto

L’elenco telefonico è morto!

Engadget ci fa sapere che in California, a partire da quest’anno saranno distribuiti gli elenchi telefonici e le pagine gialle solo a chi li richiede.

In effetti gli elenchi del telefono sono un spreco di carta immenso, quand’è l’ultima volta che l’avete usato? Facciamo un sondaggio?

L'elenco telefonico serve ancora?