Ho fatto giocare un giapponese a Majiang

Sulle console di gioco giapponesi ci sono centinaia di giochi sul Majiang (o Mahjong, 麻雀, 麻将, マージャン, a seconda di dove viene giocato). Il gioco non ha niente a che fare col “Mahjong” più conosciuto da noi, quella specie di “puzzle+trova le coppie”, ma è una specie di poker su quale non ho mai capito le regole.

Sono sempre stato curioso di giocare a questo gioco, finalmente ho chiesto ad un’amica giapponese di giocare a Mahjong Fight Club DS – Wi Fi Taiou per Nintendo DS ed ho registrato il gameplay:

Purtroppo non ho registrato l’audio del microfono, sarebbe stato più interessante…

Conviene fare il JR Pass?

Un Japan Rail Pass di seconda classe che dura 7 giorni costa 29110 yen (circa 240 euro, a seconda del cambio). Può sembrare caro da morire: conviene?

Tutto dipende dai piani di viaggio: se stiamo solo nei dintorni di Tokyo, è uno spreco, anche andando a Yokohama, Kamakura, Saitama, non spenderemmo mai questa cifra.

Se invece pensiamo di visitare anche Osaka, vediamo su Hyperdia che il pass costa meno di andata e ritorno!

Ovviamente, ci sono metodi più economici di andare ad Osaka, per esempio un bus notturno costa circa 8000 yen, e anche un biglietto aereo Haneda=>Itami costa molto meno. Oppure si può provare a prendere il treno senza prenotazione risparmiando una cinquantina di euro a tratta.

Ma lo Shinkansen è decisamente più comodo: in 3 ore si arriva, senza preoccuparsi di check-in, prenotazioni da fare con mesi di anticipo ad orari strani, transfer verso aeroporti, bagagli sovrappeso, ecc…

Con il JR Pass si possono prendere tutti i treni tranne il Nozomi (lo Shinkansen più veloce di tutti), le cuccette, e i treni di compagnie private (es: la linea Seibu-Shinjuku, Seibu-Ikebukuro, Keio, la metropolitana, ecc…), quindi permette di risparmiare anche con un semplice viaggio di una settimana come questo:

  • Narita Express per andare dall’aeroporto di Narita a Tokyo (2630 yen)
  • Trasferimenti sulla linea Yamanote per visitare Shinjuku, Shibuya (200 yen a tratta)
  • Hikari per Osaka (14140 yen)
  • Treno per Kyoto (560 yen)
  • Ritorno a Tokyo (560+14140)
  • Narita Express per tornare all’aeroporto (2630 yen)

Totale: 35000 yen => risparmio di 55 euro!

Dipende tutto da che cosa volete vedere durante il vostro viaggio.

Il lancio delle olimpiadi di Tokyo

Avete visto che spettacolo il video del lancio delle olimpiadi di Tokyo 2020?

C’è capitan Tsubasa, Doraemon, Pac-man e alla fine il premier giapponese si trasforma in Super Mario, per entrare in un condotto che lo porta direttamente a Rio, per prendere il testimone!

Non l’avete visto in diretta?

Ah, sfortuna! Purtroppo il comitato olimpico non ne permette la diffusione, rimuove tutti i video su YouTube…  mah… uno dovrebbe essere contento che ti fanno pubblicità gratuita facendo diventare il tuo spot un video virale!! Che senso ha spendere migliaia di euro per realizzare una pubblicità che nessuno potrà mai vedere?

Son le cose che non ho capito, come la guerra contro le gif su Twitter. #mah

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La tastiera fisica Flick

Come pesce d’aprile Google Japan ha presentato la tastiera fisica Flick.

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Pensata per chi, abituato alla tastiera flick per Android/iOS, non è più in grado di usarne una tradizionale per il computer. Il sito ufficiale la introduce bene, anche se poi esagera con le funzionalità, con un sistema di tracciamento laser fantascientifico ai limiti della realtà.

La cosa veramente interessante è che hanno messo il codice sorgente per realizzarsi veramente questa tastiera con Arduino, anche se manca una cosa fondamentale: i file per la stampante 3D. Se te lo puoi ricreare a casa, la scatolina e i tasti così carini te li devi fare da soli.

Con la “ricetta” che hanno pubblicato, quello che viene fuori è un affare del genere:

device

Che è ben diverso rispetto al fighissimo prototipo mostrato nel video.

Comunque, funziona: con 12 pad analogici del pad della PS2, con tre integrati MCP3208 convertono i 24 input analogici in digitale, in modo da utilizzare solo 5 ingressi digitali sull’arduino nano, mentre il clic del pad viene collegato direttamente ai 12 ingressi digitali/analogici rimanenti. Dopo di ché, un programma molto snello comunica via seriale con una scheda che fa da tastiera bluetooth.

Malgrado il prototipo sembri molto bello, in realtà è estremamente scomodo: considerate che ogni tasto utilizza un pad analogico della PS2, ovvero: il clic è molto più duro rispetto a un tasto di una tastiera normale, ok, magari riesci a scrivere una frase, ma un testo più lungo? Auguri!

Il telefono lavabile

Nel primo articolo in assoluto che ho scritto su Dandandin, parlavo dei “nuovissimi” telefoni con schermo 3D, disponibili, ovviamente, in Giappone e mai arrivati da noi. La tecnologia dello schermo 3D è venuta da noi con due anni di ritardo tramite il Nintendo 3DS, e un unico smartphone, l’HTC Evo 3D, che non ho mai visto a giro nei negozi.

La mania 3D ha portato alla luce prodotti come il 3DeeShell per iPhone, che si sono rivelati fallimenti clamorosi.

Adesso però, l’ultima moda è vendere telefoni waterproof, resistenti all’acqua. Mentre da noi Sony torna indietro sui suoi passi e dice che è meglio non bagnare troppo i propri telefoni waterproof, Kyocera in Giappone lancia il DIGNO rafre, lo smartphone lavabile con il sapone.

Guardate la pubblicità:

La pagina ufficiale non elenca le specifiche tecniche, ma comunque ne indica tutti i pregi: resistenza alla schiuma, acqua calda, schermo antirottura, ecc…

 

Solo in Giappone: reggiseni che cambiano colore

Gli schermi e-ink sono una realtà esistente da molti anni. Consumano poca energia e soprattutto… sono flessibili, quindi Triumph ha avuto la bella idea di farci un reggiseno che, a comando, può variare il suo colore da bianco a nero. Basta premere un pulsante e BLAM, cambia colore.

Basta con le parole, il video mostra meglio tutta l’azione.

Questo è il kit “sorelle” (姉妹 – Shimai) ispirato a Frozen – dove la più grande prende quello 姉 (Ane, sorella maggiore) e la più piccola prende quello 妹 (Imouto, sorella minore). Quando si sentono in sintonia, BAM, il reggiseno diventa nero.

Quest’altro video mostra di più: https://www.youtube.com/watch?v=voH1b5z9BCU

A occhio pare che comunque lo schermo non è così flessibile da prendere la forma rotonda, l’hanno separato in due parti e sembra comunque un po’ rigido. (Sarà per quello che hanno scelto due modelle super minute?)

Fonte: Kyodo News

Ma quella fa le pubblicità in Giappone!

L’altro giorno stavo guardando la televisione, quando ho visto la pubblicità della Swarovski. Ho visto la testimonial e ho detto “ehi, ma quella fa le pubblicità in Giappone, che ci fa sulla TV Italiana?”

Mi hanno corretto subito:

“Guarda che quella è Miranda Kerr, una famosa top model australiana, la preferita di Victoria’s Secret!!!”

Per me era “quella che faceva lo spot del Lipton Ice Tea” QQ Laugh:

Emoji anche su Windows 7!

Emoji Updateistartedsomething fa notare che, grazie all’update 2729094, finalmente è stato aggiunto il supporto emoji in Windows 7!!!

Cosa sono gli emoji? Sono un tipo di faccine, molto popolari nei messaggi giapponesi, si stanno diffondendo in occidente grazie all’iPhone (il primo e unico telefono che, senza tanti problemi, può inviarli e riceverli)

Una volta installato l’aggiornamento, andate alla pagina di test per verificare se riuscite a visualizzarli (non tutti sono supportati).

Attendevo questo update da anni!

Vergogna su Microsoft per mettere nella descrizione “Installare questo aggiornamento per risolvere problemi in Windows”.

Ma in Microsoft hanno mai visto come fa Apple? Perché scrivere risolvere problemi, quando in realtà viene aggiunta una nuova, gradita funzione???? Perché non scrivere “aggiunta del supporto agli emoji giapponesi”???

In questo modo sembra che Windows sia un colabrodo e abbia decine di problemi da risolvere ogni mese…

Un codice Javascript che sembra faccine giapponesi

Che cosa vedete qua sotto?

゚ω゚ノ= /`m´)ノ ~┻━┻   //*´∇`*/ [‘_’]; o=(゚ー゚)  =_=3; c=(゚Θ゚) =(゚ー゚)-(゚ー゚); (゚Д゚) =(゚Θ゚)= (o^_^o)/ (o^_^o);(゚Д゚)={゚Θ゚: ‘_’ ,゚ω゚ノ : ((゚ω゚ノ==3) +’_’) [゚Θ゚] ,゚ー゚ノ :(゚ω゚ノ+ ‘_’)[o^_^o -(゚Θ゚)] ,゚Д゚ノ:((゚ー゚==3) +’_’)[゚ー゚] }; (゚Д゚) [゚Θ゚] =((゚ω゚ノ==3) +’_’) [c^_^o];(゚Д゚) [‘c’] = ((゚Д゚)+’_’) [ (゚ー゚)+(゚ー゚)-(゚Θ゚) ];(゚Д゚) [‘o’] = ((゚Д゚)+’_’) [゚Θ゚];(゚o゚)=(゚Д゚) [‘c’]+(゚Д゚) [‘o’]+(゚ω゚ノ +’_’)[゚Θ゚]+ ((゚ω゚ノ==3) +’_’) [゚ー゚] + ((゚Д゚) +’_’) [(゚ー゚)+(゚ー゚)]+ ((゚ー゚==3) +’_’) [゚Θ゚]+((゚ー゚==3) +’_’) [(゚ー゚) – (゚Θ゚)]+(゚Д゚) [‘c’]+((゚Д゚)+’_’) [(゚ー゚)+(゚ー゚)]+ (゚Д゚) [‘o’]+((゚ー゚==3) +’_’) [゚Θ゚];(゚Д゚) [‘_’] =(o^_^o) [゚o゚] [゚o゚];(゚ε゚)=((゚ー゚==3) +’_’) [゚Θ゚]+ (゚Д゚) .゚Д゚ノ+((゚Д゚)+’_’) [(゚ー゚) + (゚ー゚)]+((゚ー゚==3) +’_’) [o^_^o -゚Θ゚]+((゚ー゚==3) +’_’) [゚Θ゚]+ (゚ω゚ノ +’_’) [゚Θ゚]; (゚ー゚)+=(゚Θ゚); (゚Д゚)[゚ε゚]=’\\’; (゚Д゚).゚Θ゚ノ=(゚Д゚+ ゚ー゚)[o^_^o -(゚Θ゚)];(o゚ー゚o)=(゚ω゚ノ +’_’)[c^_^o];(゚Д゚) [゚o゚]=’\”‘;(゚Д゚) [‘_’] ( (゚Д゚) [‘_’] (゚ε゚+(゚Д゚)[゚o゚]+ (゚Д゚)[゚ε゚]+(゚Θ゚)+ (゚ー゚)+ (゚Θ゚)+ (゚Д゚)[゚ε゚]+(゚Θ゚)+ ((゚ー゚) + (゚Θ゚))+ (゚ー゚)+ (゚Д゚)[゚ε゚]+(゚Θ゚)+ (゚ー゚)+ ((゚ー゚) + (゚Θ゚))+ (゚Д゚)[゚ε゚]+(゚Θ゚)+ ((o^_^o) +(o^_^o))+ ((o^_^o) – (゚Θ゚))+ (゚Д゚)[゚ε゚]+(゚Θ゚)+ ((o^_^o) +(o^_^o))+ (゚ー゚)+ (゚Д゚)[゚ε゚]+((゚ー゚) + (゚Θ゚))+ (c^_^o)+ (゚Д゚)[゚ε゚]+(゚ー゚)+ ((o^_^o) – (゚Θ゚))+ (゚Д゚)[゚ε゚]+(゚Θ゚)+ (c^_^o)+ (o^_^o)+ (゚Д゚)[゚ε゚]+(゚Θ゚)+ ((゚ー゚) + (゚Θ゚))+ (゚Θ゚)+ (゚Д゚)[゚ε゚]+(゚Θ゚)+ (゚ー゚)+ (゚Θ゚)+ (゚Д゚)[゚ε゚]+(゚Θ゚)+ ((゚ー゚) + (゚Θ゚))+ ((゚ー゚) + (o^_^o))+ (゚Д゚)[゚ε゚]+(゚ー゚)+ (゚Θ゚)+ (゚Д゚)[゚ε゚]+(゚ー゚)+ ((o^_^o) – (゚Θ゚))+ (゚Д゚)[゚ε゚]+((゚ー゚) + (゚Θ゚))+ (゚Θ゚)+ (゚Д゚)[゚o゚]) (゚Θ゚)) (‘_’);

A prima vista pare un insieme casuale di kaomoji, le emoticon giapponesi come (o^_^o) , (゚ー゚) , ゚ω゚ノ , *´∇`* o questa testa di scimmia (゚Θ゚); invece è codice Javascript che può essere eseguito, per esempio, cliccando qui.

Geniale, vero?

L’offuscatore si trova a questa pagina: http://utf-8.jp/public/aaencode.html

Della stessa serie c’è anche quello che usa solo i simboli []()!+ e anche un altro che produce risultati come:

dandandin=~[];dandandin={___:++dandandin,$$$$:(![]+””)[dandandin],__$:++dandandin,$_$_:(![]+””)[dandandin],_$_:++dandandin,$_$$:({}+””)[dandandin],$$_$:(dandandin[dandandin]+””)[dandandin],_$$:++dandandin,$$$_:(!””+””)[dandandin],$__:++dandandin,$_$:++dandandin,$$__:({}+””)[dandandin],$$_:++dandandin,$$$:++dandandin,$___:++dandandin,$__$:++dandandin};dandandin.$_=(dandandin.$_=dandandin+””)[dandandin.$_$]+(dandandin._$=dandandin.$_[dandandin.__$])+(dandandin.$$=(dandandin.$+””)[dandandin.__$])+((!dandandin)+””)[dandandin._$$]+(dandandin.__=dandandin.$_[dandandin.$$_])+(dandandin.$=(!””+””)[dandandin.__$])+(dandandin._=(!””+””)[dandandin._$_])+dandandin.$_[dandandin.$_$]+dandandin.__+dandandin._$+dandandin.$;dandandin.$$=dandandin.$+(!””+””)[dandandin._$$]+dandandin.__+dandandin._+dandandin.$+dandandin.$$;dandandin.$=(dandandin.___)[dandandin.$_][dandandin.$_];dandandin.$(dandandin.$(dandandin.$$+”\””+dandandin.$_$_+(![]+””)[dandandin._$_]+dandandin.$$$_+”\\”+dandandin.__$+dandandin.$$_+dandandin._$_+dandandin.__+”(\\\”\\”+dandandin.__$+dandandin.___+dandandin._$$+”\\”+dandandin.__$+dandandin.$_$+dandandin.__$+dandandin.$_$_+dandandin._$+”\\\”)”+”\””)())();