5 euro di sconto a chi ha Amazon prime


Per promuovere prime video, amazon regala un buono sconto di 5 euro a tutti i clienti prime che guardano un film o serie tv. 😄

Per attivarlo:

Limitazioni: Il buono sconto ha validità 30 giorni, non si può usare sui libri ed è valido solo sui prodotti venduti direttamente da Amazon 😥

Quando prime video sarà più popolare, aumenteranno il canone annuale di prime? Perché, onestamente, a me prime video non interessa, preferisco risparmiare sull’abbonamento. Per esempio, negli stati uniti non costa 19 euro l’anno come da noi, ma ben 132 dollari! Quante spedizioni al mese devi farti fare prima di aver effettivamente risparmiato qualcosa?

La mia terza esperienza con lo streaming legale

Ieri ho deciso di dare un’altra possibilità ad Amazon Prime Video. Come ho scritto l’altro giorno, non lo potevo usare perché prendeva in automatico l’account Amazon personale che utilizzo per le app, mentre prime ce l’ho su quello aziendale.

Come ho risolto? Con un approccio radicale ho cancellato Amazon Underground e tutte le app che avevo scaricato da là.

Alla fine erano tutti giochi di cui potevo fare a meno, eccetto Servers Ultimate, che su play store costa 6 euro. Lo utilizzavo per trasferire file via wifi, non ho trovato un’alternativa funzionante. Se la conoscete fatemi sapere. Per ora utilizzo double commander + un plugin adb (il trasferimento dati via usb “stile Apple” è lento e non affidabile)

Vabbé insomma adesso posso vedere Amazon prime video sul telefono (ma non sul tv)

Cosa mi piace :

  1. L’utilizzo dei dati mobili è molto ottimizzato
  2. Possibilità di scelta di lingua e sottotitoli
  3. Quando si mette in pausa viene la lista di attori e musiche presenti in quella scena. Interessante!
  4. Si ricorda quali episodio ho visto, posso mettere in pausa su un telefono e continuare su un altro
  5. Anime esclusivi come Shin Chan vs aliens, con 8 minuti ad episodio è possibile guardarlo quando si ha un minuto libero
  6. La possibilità di scaricare episodi e film per guardarli offline

Non mi piace:

  1. La scelta limitata di contenuto, ci sono tipo 8 telefilm, 8 anime e una dozzina di film. Per 20 euro l’anno però è accettabile
  2. Il fatto che Amazon, per vendere più Fire TV, abbia scelto intenzionalmente di non fare  l’app per Android TV (l’hanno fatta, ma solo per TV Sony)

Direi che ci siamo, al contrario di Chili e Now tv, questa offerta è migliore è più accessibile rispetto alla pirateria

Libero è stato hackato

Per registrarmi ai siti “inutili” utilizzo una mail su libero.it, che poi vado a leggere una volta a settimana. In questo modo non devo preoccuparmi di ricevere vagonate di spam.

Libero stanotte ha mandato una mail un po’ allarmante:

libero

Un hacker ha preso tutte le password, anche se, per fortuna, sono criptate. Ma non è detto che siano inutilizzabili dagli hacker. Per esempio, quando rubarono le password dal sito Adobe, furono criptate con un algoritmo semplicissimo, e quindi, era come se fossero state in chiaro.

Ma ora che ci penso… vi ricordate mesi e mesi fa, lo spam proveniente da Libero??? Quello spam con parole senza senso, proveniente da caselle di posta @libero.it? Adesso si spiega come era possibile che queste mail spam fossero inviate effettivamente dagli account, e come fosse possibile che sia inviato agli amici in rubrica: le password e gli accessi erano stati compromessi da mesi, altro che “nei giorni scorsi”!!!!

Le fatture che manda Adobe sembrano spam

Purtroppo, avendone bisogno per lavoro, ho dovuto comprare noleggiare Photoshop CC.

Qualche giorno dopo il pagamento mi arriva la fattura per email:

adobe

Nlar? E chi è? Stavo quasi per buttare la posta nello spam, quando vedo Adobe. Apro la mail:

adobe2

??? Mandano una fattura (importantissima, altrimenti come scarico l’IVA??), così, senza nemmeno una riga di testo, senza nemmeno un “grazie per darci i tuoi soldi anche se ci odi a morte“???

Se non fossi ricordato di averlo comprato noleggiato, avrei cestinato sicuramente la fattura, visto che l’hanno mandata 3 giorni dopo l’acquisto!

Accesso vietato a UCBrowser

Oggi sono andato a vedere le statistiche di accesso (anche se non uso Google Analytics, ho accesso completo ai log del server, e ogni tanto guardo eventuali accessi anomali) e mi sono ritrovato questo:

ucbrowser

??? UC Browser in Italia non lo usa nessuno, è un browser che viene usato praticamente solo in Cina.

Vado a vedere il log delle visite:

ucbrowser2

Che è successo, improvvisamente la pagina del karaoke di Naruto è diventata popolare in Cina? Mi sono messo a vedere i dettagli:

ucbrowser3(Verde: indirizzi IP, rosa: dispositivo; giallo: browser)

Una nota riguardo agli indirizzi IP visti nel log: non li ho censurati perché tanto appartengono a CloudFlare, un proxy frapposto tra internet e Dandandin. I veri indirizzi IP sono per esempio 14.152.64.xxx (Shenzhen), 123.150.183.xxx (Tianjin), 58.215.183.xxx (Jiangsu).

Da questi dettagli evinco che ci sono due possibilità:

  1. Ci sono migliaia di cinesi con un Samsung Galaxy Note 2 che vogliono vedere la pagina del karaoke di Naruto, ma chiudono la pagina prima di finirla di leggere. (Ma il resto dei cinesi con altri cellulari/browser, non visitano Dandandin)
  2. UCweb per qualche motivo ha bisogna di guardare la pagina del karaoke di Naruto (solo quella!!) ogni pochi minuti. Invece di dichiararsi pubblicamente come bot come fa Google, Bing e il resto del mondo, fanno finta di essere un Samsung Galaxy Note 2

Visto il comportamento disonesto di UCweb, devo vietare l’accesso a quello che in pratica è un mini-DDOS.

Quindi ho deciso che, non potendo bannare tutta la Cina (hanno migliaia di indirizzi IP diversi…), chiunque visiti Dandandin utilizzando un Samsung Galaxy Note 2 con UCBrowser, si ritoverà reindirizzato su ucweb.com

Aggiornamento 9 settembre: sembrava che bastasse bannare solo i Galaxy Note 2 con UC Browser (ovvero: quasi nessuno), ma hanno aggiornato il loro bot. Va bene, allora TUTTI coloro che usano UC Browser sono bannati! 😡💢

ucbrowser-basta

Come disdire gratis l’ADSL

Da qualche anno in teoria sarebbe possibile disdire un contratto ADSL senza penali. In pratica però bisogna pagarle lo stesso, perché la legge dice che le compagnie telefoniche non possono addebitare penali per chiusura anticipata, quindi loro addebitano un “costo di disattivazione”.

E se noi invece volessimo chiudere la nostra linea, come potremmo fare a farlo gratuitamente? Per fortuna ogni tanto loro modificano i contratti, per esempio Vodafone ha deciso di cambiare la definizione di mese: per loro un “mese” dura 28 giorni, a partire dal 31 maggio:

 

Vodafone non è l’unica, l’anno scorso Wind aveva attivato a tutti italia il servizio InVista e il dettaglio delle chiamate in bolletta, 2 euro assolutamente rubati a chi, come me effettua e riceve esattamente 0 minuti al mese con il telefono di casa (anzi, non l’ho proprio collegato, visto che gli unici che mi chiamano sono i telemarketer)

 

In questo caso avrei potuto risparmiare i 35 euro di penale, se avessi mandato la non accettazione delle nuove condizioni contrattuali, ma la notifica era nascosta nella terza pagina della bolletta…

Per mia sorella, guardando i prezzi delle ADSL, vedevo che i nuovi clienti Infostrada avevano tutto illimitato a 19,95 al mese. Ehi, ma noi paghiamo 26,95! Parte subito il tweet:

 

Purtroppo la risposta è agghiacciante! Non possono abbassarmi il costo del contratto perché… hanno già progettato di aumentarla a 30,95 al mese, come indicato a pagina 3 della bolletta!!!

 

Per fortuna, in questi casi, è possibile avere il recesso o la migrazione gratuita, anche se non spiegano niente da nessuna parte. L’assistenza via Twitter mi ha indicato un modulo per la chiusura definitiva della linea telefonica, ma con un costo di disattivazione di 65 euro!

Cercando su forum ovunque, ho finalmente trovato la raccomandata perfetta per recedere dal contratto migrando verso altro operatore.

Ecco qua il file.

Purtroppo, anche se per legge tutte le ditte sono obbligate ad accettare la PEC come raccomandata, Wind non ne garantisce la lettura: va mandata come raccomandata con ricevuta di ritorno.

La seconda pagina va inviata per fax in caso in cui addebitino il costo ugualmente. (ed è molto probabile)

Ovviamente è fatto apposta: pochi si prendono la briga di spendere 6 euro di francobolli + 30 minuti di coda alle poste + grattacapi + ore di telefonate al call center per risparmiare 35 euro di penale.

Anche Amazon chiude per ferie

Ieri sera (27 ottobre) erano le 17.30 e mi serviva urgentemente un ricambio per lavoro. Oddio, il nostro fornitore abituale chiude alle 17.00, come faccio ad avere il ricambio in un tempo ragionevole??? Vado su Amazon e vedo che con Prime lo posso avere per la mattina successiva, anche se costa pochi euro di più, ottimo!

Purtroppo mi chiamano al telefono e ritorno al computer alle 18.10. Ordino il pezzo e con orrore vedo: data di consegna martedì 3 novembre con spedizione Prime 1 giorno lavorativo. Che cosa??? Ma ci sono 4 giorni lavorativi nel mezzo!!!

Contatto subito il servizio clienti e mi confermano che il magazzino Amazon è chiuso dal 28 ottobre al 2 novembre, per festività.

Infatti andando a vedere qualsiasi altro oggetto, notiamo che è impossibile averlo prima del 3 novembre!

Ora, non dico che debbano stare aperti 24 ore su 24, ma se decidono di stare chiusi per una settimana, dovrebbero informare gli utenti in tempo, o almeno scriverlo chiaramente sulla pagina del prodotto.

Aggiornamento 29 ottobre 2015: adesso Amazon lo scrive sulla pagina del prodotto

La mia esperienza con lo streaming legale

Qualche settimana fa ho fatto la spesa all’Esselunga e sullo scontrino c’era un codice per vedere un film in streaming, legalmente, da chili.tv.

A lavoro dovevo aspettare che finissero i backup prima della chiusura estiva, quindi avevo qualche ora da spendere in qualche modo, quindi l’occasione ideale per vedersi “Sapori e dissapori”(film che non avevo mai sentito nominare prima)

Apro la mia postazione Ubuntu 15.04, faccio il login, apro il film e… spiacenti, c’è bisogno di Microsoft Silverlight.

Uffa! Gli altri PC con Windows stanno facendo il backup e comunque non ho intenzione di installare Silverlight sulle postazioni di lavoro.

Provo a guardare Moonlight, l’alternativa open di Silverlight: progetto morto da anni, poi c’è da installare tutto mono, un macello, soprassiedo.

Guardo Pipelight – grazie a Wine esegue la versione per Windows di Silverlight, ma non ho alcuna volta di smattare per 45 minuti con la riga di comando e configurazioni assurde.

Bene, allora come faccio a vedere questo film? Fortunatamente avevo una beta di Windows 10 su Virtualbox già installata, l’accendo e… Microsoft Edge (il nuovo browser) non supporta Microsoft Silverlight!

Installo Firefox, installo Silverlight, riavvio, faccio il login, scelgo il film e… il filmato è scattoso, inguardabile, senza opzioni di scelta lingua o sottotitoli e con una qualità bassissima, come se stessi guardando un stream illegale di bassissima qualità!

Meno male che era gratis, se avessi pagato 2 euro per vederlo, avrei richiesto il rimborso

Come avere un pulsante OneNote su Firefox

Aggiornamento: adesso c’è l’estensione ufficiale per Firefox! 😀

Quindi non c’è più bisogno di sbattersi con la creazione di un pulsante manuale! Lascio le istruzioni qui sul sito, perché sono comunque utili per altri bookmarklet

——-

OneNote è un’ottima alternativa gratuita ad Evernote, ma ha due difetti per me:

  1. L’app è pesante da morire e gira troppo lentamente
  2. Non c’è un pulsante “salva su OneNote” per Firefox

Per il primo problema ho risolto con Do Note, per il secondo problema ecco la soluzione:

Prima di tutto installate Custom Buttons, poi andate nelle impostazioni dei componenti aggiuntivi: troverete una nuova voce “Custom Buttons”. Create un nuovo bottone e sotto “codice da eseguire all’avvio” inserire questo

var link = “javascript:(function(){if(typeof%20OneNoteBookmarklet===’undefined’){window.clipperId=’ON-648444d0-04cf-4206-bf78-bb656ad9cfed’;var%20jsCode=document.createElement(‘script’);jsCode.setAttribute(‘src’,’https://www.onenote.com/Clipper/Root?NoAuth=1′);jsCode.setAttribute(‘id’,’oneNoteCaptureRootScript’);jsCode.setAttribute(‘type’,’text/javascript’);document.body.appendChild(jsCode);}})()”
this.leftclick = function(evt){
openUILink(link);}
this.setAttribute( ‘onclick’, ‘gQuot( event, this )’ );

Come icona, salvate temporaneamente questa , poi, cliccare su “Converti in base64”, così potrete eliminarla dal disco.

Siti per programmare online

Adesso che c’è la moda del cloud, sono tantissimi i siti che permettono di programmare online senza installare programmi sul computer locale. Perfetto quindi per chi, un po’ come me, usa 2 computer a lavoro, 2 computer a casa e spesso scrocca il computer di altri: spesso il problema è che ho un paio di ore libere, ma non ho tutto impostato come si deve, quindi non posso continuare il lavoro.

Quindi potrei scrivere una cosa in pausa pranzo a lavoro, continuarla poi in treno, finirla a casa.

I siti che permettono di programmare online sono:

Per me la caratteristica essenziale è che supporti GIT, così da gestire tutti i miei progetti più facilmente.

Ad occhio tutti questi siti (sette!) hanno questa caratteristica. Prima di tutto provo codeanywhere perché, ad occhio, è l’unico con l’app Android così, forse, lo posso usare dal cellulare. Indispensabile anche che sia gratis o un con un costo contenuto, perché il 90% dei miei progetti non generano introiti, quindi non posso giustificare la spesa di decine di euro al mese.

Sicuramente non proverò Codio, visto che, se non paghi, dopo 30 giorni gli spazi di lavoro diventano pubblici.

A breve la recensione di Codeanywhere 😀