Dopo Windows Update, viene l’errore 0xc0000005?

Stasera ho fatto Windows Update. Ho capito subito che c’era qualcosa che non andava: si riavviava da solo in continuazione dicendo “errore durante l’installazione dell’aggiornamento, annullamento in corso…”.

Dopo 30 minuti era sempre ad annullare l’aggiornamento, quindi l’ho riavviato.

BOOM! All’avvio di Windows una valanga di errori 0xc0000005! Dropbox, Evernote, l’antivirus, perfino il Task Manager, davano questo errore 0xc0000005 e si chiudevano!!!

Inizialmente ho dato la colpa a me stesso:

…pensavo che avessi preso un virus.

Ero nel panico… poi ho scoperto che c’è un aggiornamento “venuto male” che impedisce l’utilizzo normale del computer!

Non bisogna disperarsi però, basta disinstallarlo. Andate sul menu start e scrivete appwiz.cpl. Vi si aprirà il pannello per disinstallare i programmi. Selezionate “Visualizza gli aggiornamenti installati”. Cercate il CRIMINALE in questione, si chiama KB2859537.

Selezionatelo col tasto destro del mouse e cliccate DISINSTALLA. Riavviate il computer: adesso dovrebbe funzionare! Se non funziona, provate a disinstallare gli ultimi sei update.

I sistemi operativi interessati da questo problema sono Windows Vista, Windows 7 e Windows Server 2008 R2

Nintendo 2DS?????

2dsQuando poche ore fa ho letto del Nintendo 2DS su Twitter, pensavo che fosse uno scherzo: una nuova console Nintendo per giocare ai giochi 3D su uno schermo 2D, con un design a “fermaporta” gigante che è impossibile da mettere in tasca e portare fuori di casa! Dopo il grande successo del gamepad-tablet gigante sul WiiU, i grandi geni del design colpiscono ancora!

Che ne pensate? Per me non ha ragione di esistere, è gigante, per soli 30 euro di differenza è meglio prendere il 3DS originale, anche se, ho un serio dubbio: non è che lo stanno togliendo lentamente dal mercato? Cercando su Amazon, possiamo vedere che l’enorme 3DS XL costa meno di quello piccolo (o forse dovrei chiamarlo “medio”, visto che il 3DS originale non è tanto piccino in confronto al DS Lite). A parità di prezzo tutti sceglieranno l’XL, no?

Il lavoro in Cina

2 Luglio 2013. Sto sorseggiando del frullato di cocomero ghiacciato, mentre sono all’ombra su una panchina, in un parco di una semisconosciuta città cinese. Guardo le persone, mi rilasso.

Ad un certo punto una ragazza si avvicina a me e chiede “Excuse me, do you speak English?”
Rispondo, col mio pesantissimo accento fiorentino che si trascina in tutte le lingue: “Yes, of course, why do you ask me about that?”
“Well, we are searching for an English teacher, if you need a job, just call this number”, mi dice porgendomi un biglietto da visita. (Stiamo cercando un insegnante di inglese, se vuoi un lavoro, chiama questo numero)
Spiazzato dico “uh… but… but… my tourism visa expires next week” (uh… ma… ma… il mio visto turistico scade la settimana prossima)
“Don’t worry, if you come to our office, we can sign some papers and give you a working visa as soon as possible” (Non ti preoccupare, se vieni al nostro ufficio, firmiamo qualche documento così che tu possa avere il visto di lavoro il prima possibile)
Evidentemente imbarazzato, rispondo: “Well… I’ll let you know” (Bene… le farò sapere…)

Non mi era mai capitato di ricevere un’offerta di lavoro così, al volo, per la strada, senza che nemmeno lo cercassi.
Evidentemente, con un insegnante straniero, quella scuola d’inglese avrebbe potuto vantarsi con i futuri clienti di avere uno staff “estero”, che insegna “inglese per davvero”, l’ideale per dare ai propri figli al proprio figlio la giusta istruzione, a qualsiasi prezzo.