Dove comprare le spine da computer

Qualche giorno fa ho comprato un gruppo di continuità APC. La qualità è ottima, anche se, per via del prezzo (55 euro), hanno messo un solo cavo nella scatola. Quindi è possibile collegarci un PC, ma non monitor e router.

Purtroppo sul retro è fatto così:

Non utilizza le prese “classiche” da elettrodomestici, ma usa le spine da computer (IEC C13 e C14). Ho una tonnellata di cavi elettrici, ma nessuno con questo connettore maschile!

Ho provato a chiedere al negozio di forniture elettriche sotto casa e mi hanno guardato come se avessi chiesto qualcosa di alieno…

Per fortuna ce l’ha Leroy Merlin.

Per evitare di fare la caccia al tesoro nel negozio, ne ho prenotate un paio online e poi sono andate a ritirarle il giorno dopo! Anche lì al ritiro di Leroy Merlin mi hanno guardato un po’ strano, quando ho ritirato solo questo paio di spine da pochi euro 😂😂😂

La mia seconda esperienza con lo streaming legale

Avevo già scritto in passato di quando avevo provato a vedere un film in streaming legale tramite Chili.tv.

Poi, grazie a una promozione con Fastweb, ho avuto 6 mesi gratis di Now TV Cinema (Sky). Senza contare che adesso c’è Prime Video per tutti quelli abbonati ad Amazon Prime.

Prima ho provato Now TV. Cerco l’app sul Play Store. Non c’è. Cioè, c’è, ma solo per una decina di tablet sponsorizzati da Samsung. Cioè questi perdono giorni e giorni di lavoro per fare un’app e poi la rilasciano solo per una nicchia ristrettissima di utenti che hanno un tablet Samsung???? 🤔

Se installo una versione craccata della loro app, potrei guardare i contenuti in streaming legale ma scusa, pago per un servizio e poi devo craccare l’app per usufruirne??? 😐

Ok dai, lo guardo su PC, apro subito il browser!

“Siamo spiacenti, ma il tuo browser non è supportato. Consigliamo di usare Internet Explorer 11”

Internet Explorer 11??? Ma che, siamo ancora nel 2009??????

Piccolo riassunto:

Comunque, apro Internet Explorer 11, cerco un bel film e… di nuovo con l’installazione di Silverlight! No! Non voglio installare un plugin inutile, pieno di bug, solo per vedere un film!

Microsoft Edge: non supportato
Google Chrome: non supportato
Firefox: supportato fino alla fine del 2016
Internet Explorer 11: richiesta l’installazione di Silverlight (abbandonato da Microsoft ben 5 anni fa!!!)

Forse a lavoro potrei trovare un portatile vecchio di dieci anni con Windows 7 e guardare qualche film a 720p.

Nulla da fare, ho 6 mesi di Now TV ma non potrò guardare neanche un minuto.

Allora prendiamo Amazon prime video!

Installo subito l’app Android. Purtroppo l’app da per scontato che l’account di App Shop sia lo stesso di prime video (non lo è). Non posso accedere al catalogo sul mio telefono.

Accendo la mi box 4k e vado sul Play Store. Ops, peccato, Amazon ha fatto in modo che Prime Video non sia compatibile con Android TV. Fanno così che la gente sia incentivata a comprare una Fire TV, ma in Italia non le vendono.

Accendo il PC. Apro Firefox, lo stream inizia!

Siiiiii!!! Ma dopo 5 secondi lo schermo inizia a sfarfallare ad alta velocità, per poi diventare tutto nero…

Dopo ore di ricerche su internet scopro che c’è un bug tra il driver nvidia della scheda video e il sintoamplificatore Yamaha: i chip HDCP (antipirateria) non sono compatibili tra di loro, impedendomi la visione del film

😭😱

Ultimo tentativo! Prendo il mio vecchio BlackBerry Z10, apro Amazon Appstore e cerco l’app di Prime Video. Non c’è. Uhm? Che strano.

Vabbé. La scarico da Play Store.

Faccio il login. Scelgo un film, premo play, inizia il buffering…

Crash.

L’app si chiude.

Una veloce ricerca mostra che Amazon ha intenzionalmente messo in blacklist il BlackBerry Z10, probabilmente perché ha una porta mini hdmi per collegarsi direttamente a un televisore.

Vaffanculo.

 

C’è differenza tra tenere il case aperto e tenerlo chiuso?

Per una settimana ho tenuto il case del nuovo server di Dandandin (non ancora attivo) aperto da tutti i lati. Temperatura media del disco 23 gradi. Poi ho visto che funzionava bene e l’ho chiuso, mettendo ventole davanti e dietro per fare un flusso d’aria positivo. La temperatura del disco è diminuita di un paio di gradi, e il disco ha più attività di scrittura rispetto alla settimana precedente!

caso-chiusoConclusione: anche se a occhio sembra che tenere il case aperto “faccia circolare più aria”, in realtà con una buona ventilazione del case si ottengono risultati migliori.

Aggiornamento: sembra che smartctl non legga bene la temperatura del disco. Devo fare prove più approfondite con hddtemp

La mia breve avventura con gli SSD m.2

Tempo fa ho comprato una scheda madre con un connettore per SSD di formato m.2. L’ho notato solo dopo averla comprata, quindi non ho preso un disco adatto e ho usato un SSD normale. Poi ho letto un confronto tra un SSD SATA 3 con un SSD m.2 NVMe ed ho visto prestazioni da paura, fino a 4 volte più veloce! Wow!

Nella recensione veniva menzionato il Samsung 950 Pro, ma che purtroppo ha il difettuccio di costare il triplo di un SSD normale!

Poi ho visto il Crucial MX300 m.2 che costava solo 15 euro in più rispetto a un SSD SATA normale. Wow! Comprato subito!

L’installazione è facilissima, basta aprire il case, inserirlo nello slot e avvitare la vite di chiusura.

Avvio Windows ma… non c’è da nessuna parte! Dov’è?
Vado nelle impostazioni del BIOS (ok, EFI) e non c’è neppure là! L’ho installato male? Lo smonto e lo installo nuovamente, ma nulla da fare!

Che cos’è successo? Ho dato per scontato che m.2 (il fattore di forma), significasse anche NVMe (il nuovo protocollo dei dati), ma non è così, il Crucial MX300 è un SSD m.2 SATA, quindi viene (dovrebbe) visto dal sistema come SATA!

Nel mio caso non è compatibile, quindi sono costretto a restituirlo.

Morale: controllate che il SSD m.2 che volete acquistare sia di tipo NVMe, altrimenti, almeno in un PC desktop, non ha senso in confronto a un disco SATA normale.

Basta con gli elenchi telefonici!!!

Ho appena ricevuto una bolletta dalla Wind, anche se ho chiuso il contratto qualche mese fa.

“Strano”, mi sono detto, chissà che vogliono.

L’apro:

elenco telefonico wind 2

??? Per cosa?? Il router era finito di pagare, penali di chiusura contratto non ci devono essere (per me un mese dura 30-31 giorni, non 28, ladri!)

Leggo di più:

elenco telefonico wind

Spese di distribuzione elenchi telefonici???? Ma se non ne apro uno da dieci anni!!! Siamo nel 2016, c’è Google, le pagine bianche sono uno spreco di carta! L’avevo già scritto nel 2011, stampiamole solo per quei 10 affezionati che ne fanno esplicita richiesta!

E voi? Da quanto tempo non aprite un elenco telefonico?

L'elenco telefonico serve ancora?

Wow, Firenze 2.0!!! Fare la coda senza stare in coda!

Incredibile! Oggi sono andato all’anagrafe perché mi serviva un certificato. Entrato, ho visto che la sala d’attesa era piena… che scatole… poi leggendo i cartelli ho scoperto l’app Qurami, per prendere il numerino fin da casa. Oddio!!! La tecnologia che avanza!!!

Ho sempre odiato perdere il mio tempo stando a sedere per ore aspettando il mio turno! Finalmente ora è possibile prendere un numerino virtuale e dedicarsi a cose molto più importanti mentre si fa la fila, come per esempio questa:

Comune Pokemon

La tastiera fisica Flick

Come pesce d’aprile Google Japan ha presentato la tastiera fisica Flick.

usecase

Pensata per chi, abituato alla tastiera flick per Android/iOS, non è più in grado di usarne una tradizionale per il computer. Il sito ufficiale la introduce bene, anche se poi esagera con le funzionalità, con un sistema di tracciamento laser fantascientifico ai limiti della realtà.

La cosa veramente interessante è che hanno messo il codice sorgente per realizzarsi veramente questa tastiera con Arduino, anche se manca una cosa fondamentale: i file per la stampante 3D. Se te lo puoi ricreare a casa, la scatolina e i tasti così carini te li devi fare da soli.

Con la “ricetta” che hanno pubblicato, quello che viene fuori è un affare del genere:

device

Che è ben diverso rispetto al fighissimo prototipo mostrato nel video.

Comunque, funziona: con 12 pad analogici del pad della PS2, con tre integrati MCP3208 convertono i 24 input analogici in digitale, in modo da utilizzare solo 5 ingressi digitali sull’arduino nano, mentre il clic del pad viene collegato direttamente ai 12 ingressi digitali/analogici rimanenti. Dopo di ché, un programma molto snello comunica via seriale con una scheda che fa da tastiera bluetooth.

Malgrado il prototipo sembri molto bello, in realtà è estremamente scomodo: considerate che ogni tasto utilizza un pad analogico della PS2, ovvero: il clic è molto più duro rispetto a un tasto di una tastiera normale, ok, magari riesci a scrivere una frase, ma un testo più lungo? Auguri!

Ho comprato un Kobo GLO HD

Da tanto tempo volevo comprarmi un ebook reader, per due semplici motivi:

  1. la batteria dura settimane e settimane
  2. lo schermo si legge benissimo al sole

Quando ho visto che il Kindle base veniva venduto a 59 euro (adesso ne costa 69, ma fanno offerte in continuo) ci ho subito fatto un pensierino, ma poi non ne ho fatto di nulla, per i seguenti motivi:

  1. Mostra suggerimenti e annunci pubblicitari, a meno che non si paghino 10 euro in più. L’ho provato a Mediaworld ed era veramente fastidioso vedere questi annunci in home e sullo screensaver
  2. Dovrei convertire ogni singolo ebook che possiedo nel formato proprietario di Amazon
  3. Dovrei convertire ogni singolo manga che possiedo nel formato proprietario di Amazon
  4. Non si possono installare app
  5. Lo schermo non è leggibile al buio

L’ideale sarebbe stato un ebook reader basato su Android, così avrei potuto mettere Dropbox, Pocket, un lettore epub (ebook) e cbr (manga).

Esistono, ma fanno tutti schifo, con prezzi esorbitanti (gli schermi e-ink hanno un costo all’ingrosso molto elevato) e prestazioni scadenti. Avevo visto che era possibile modificare un Nook Simple Touch Glowlight e metterci Android 2.1. Ma l’idea non mi andava giù. Prima di tutto pagavo 90 dollari per un lettore uscito di produzione tre anni fa, con risoluzione di schermo bassa, poi sicuramente in dogana mi avrebbero messo altri 50 euro di iva/dazi/tasse, e poi alla fine mi trovavo con un tablet ibrido super obsoleto con Android 2.1 e app talmente vecchie e non aggiornabili che non avrei potuto sapere per quanto tempo ancora mi avrebbe continuato a funzionare per bene.

Alla fine ho trovato il KOBO GLO HD, che viene venduto su Amazon a 10 euro meno rispetto al prezzo ufficiale (119 euro).

Ci si possono installare le app? No, ma il suo sistema operativo basato su Linux è fatto molto bene e non se ne sente la mancanza.

  1. Legge manga in CBR e CBZ senza bisogno di conversioni, basta copiare il file via usb e fatto
  2. Legge ebook in EPUB e PDF senza bisogno di conversioni, anche qua non bisogna usare nessun programma speciale, e si possono salvare direttamente dal browser
  3. Si integra nativamente con Pocket e si sincronizza tutti gli articoli per la lettura offline in automatico. Invece di leggermi un articolo sul browser del PC, clicco sull’estensione del browser, e bam, me lo ritrovo sul Kobo, per leggermelo comodamente e senza pubblicità sul mio lettore. Fantastico!
  4. Lo schermo è molto luminoso e si legge bene anche al buio
  5. La risoluzione dello schermo è incredibilmente elevata

Sarebbe stato molto più perfetto se avesse avuto tasti fisici invece di essere 100% touch, ma non si può avere tutto dalla vita.

Il fatto che la memoria non sia espandibile (di serie ha 4gb, ma un ebook medio pesa meno di 1 mb) e che non si possano installare app (in fin dei conti se ci fosse Android puro la batteria non durerebbe mesi in standby) non mi ha causato molti problemi.

Il telefono lavabile

Nel primo articolo in assoluto che ho scritto su Dandandin, parlavo dei “nuovissimi” telefoni con schermo 3D, disponibili, ovviamente, in Giappone e mai arrivati da noi. La tecnologia dello schermo 3D è venuta da noi con due anni di ritardo tramite il Nintendo 3DS, e un unico smartphone, l’HTC Evo 3D, che non ho mai visto a giro nei negozi.

La mania 3D ha portato alla luce prodotti come il 3DeeShell per iPhone, che si sono rivelati fallimenti clamorosi.

Adesso però, l’ultima moda è vendere telefoni waterproof, resistenti all’acqua. Mentre da noi Sony torna indietro sui suoi passi e dice che è meglio non bagnare troppo i propri telefoni waterproof, Kyocera in Giappone lancia il DIGNO rafre, lo smartphone lavabile con il sapone.

Guardate la pubblicità:

La pagina ufficiale non elenca le specifiche tecniche, ma comunque ne indica tutti i pregi: resistenza alla schiuma, acqua calda, schermo antirottura, ecc…

 

Come utilizzare un codice Resilio Sync

Resilio Sync è una alternativa molto valida a Dropbox o a OneDrive, in pratica permette di condividere un numero illimitato di files, di qualsiasi dimensione. Per condividere le foto di un evento è particolarmente adatto, perché è possibile di farlo “in sola lettura”, quindi non ci sono pericoli che qualcuno cancelli i file pubblici o altro.

Come funziona? Chi inizia la condivisione invia un codice come F1C85025ED5843DEA2B428B54A5B9992, che poi deve essere importato da tutti quelli che vogliono riceverlo.

Ho fatto un video per far vedere dove inserire il codice: