Google Play store è sempre in attesa di Wi-Fi

Da qualche giorno, almeno sul mio telefono, Google Play store non scarica più nemmeno un’applicazione, sta sempre in attesa di Wi-Fi.

Eppure sono collegato al Wi-Fi!!!

Ho visto che si può risolvere il problema andando su Impostazioni > Applicazioni > Google Play store e poi disinstallare gli aggiornamenti

Dopo un po’, purtroppo, Google Play store si aggiornerà automaticamente, smettendo nuovamente di funzionare. Spero che possano risolvere questo problema velocemente 😢

Niente Super Mario Run per chi ha root

Finalmente, dopo un’attesa di mesi e mesi, è arrivato Super Mario Run anche su Android! (Ritardo totalmente inspiegabile – essendo programmato con Unity, fare una versione per Android è questione di poche ore!!!)

Vado subito a installarlo! Play Store però non lo trova. Strano. Lo cerco dal computer, faccio per installarlo, e trovo questo:

Come sarebbe a dire che l’app non è compatibile con nessuno dei miei dispositivi???

Mi viene un atroce dubbio… non è che hanno avuto la stessa geniale idea di Pokémon GO e quindi bloccano l’installazione e l’uso a chiunque abbia un telefono rootato? Il gioco non prevede il multigiocatore online, quindi chi ha root non ha alcun vantaggio. Chiunque infatti potrebbe installare un eventuale APK craccato con tutti i livelli sbloccati.

Va bene, mi dico, sarà un controllino del cavolo prima dell’installazione, basta prendere l’APK da qualche store non ufficiale e funziona lo stesso, no?

No, non appena si accorge che hai root, il gioco esce di brutto subito dopo il logo Nintendo!

Ma vaff!!! 💩💩💩💩💩💩💩

Soluzione:

Come fare se il sensore di prossimità del Redmi 3S non funziona più

Come telefono di scorta utilizzo un Redmi 3S. Di recente ho notato che non funzionava più il sensore di prossimità: quando facevo una telefonata rimaneva lo schermo attivo e succedeva in continuo di premere il touch con la faccia, magari disattivando il microfono, mettendo la chiamata in attesa, aprendo app, ecc…

😡😡😡

Per risolverlo ho dovuto:

  1. Spegnere il telefono
  2. Riaccenderlo tenendo premuto il pulsante “volume su”
  3. Nello schermo che appare, premere 中文 (lingua cinese), per far venire il menu in inglese. (Sì, lo so, non è per niente intuitivo, bisogna premere su 中文 per avere i menu in inglese e English per avere i menu in cinese…)
  4. A questo punto, scegliere “single test” e poi “proximity sensor”
  5. Tenere il telefono in posizione verticale e con il sensore di prossimità non ostruito e premere “Calibration”
  6. Premere su pass, tornare indietro e scegliere power off.
  7. Riaccendiamo il telefono
  8. Possiamo verificare che adesso il sensore funzioni chiamando il *#*#64663#*#* (apparirà un menu segreto dove potremo fare la diagnostica del telefono) oppure facendo una telefonata ✌

La mia seconda esperienza con lo streaming legale

Avevo già scritto in passato di quando avevo provato a vedere un film in streaming legale tramite Chili.tv.

Poi, grazie a una promozione con Fastweb, ho avuto 6 mesi gratis di Now TV Cinema (Sky). Senza contare che adesso c’è Prime Video per tutti quelli abbonati ad Amazon Prime.

Prima ho provato Now TV. Cerco l’app sul Play Store. Non c’è. Cioè, c’è, ma solo per una decina di tablet sponsorizzati da Samsung. Cioè questi perdono giorni e giorni di lavoro per fare un’app e poi la rilasciano solo per una nicchia ristrettissima di utenti che hanno un tablet Samsung???? 🤔

Se installo una versione craccata della loro app, potrei guardare i contenuti in streaming legale ma scusa, pago per un servizio e poi devo craccare l’app per usufruirne??? 😐

Ok dai, lo guardo su PC, apro subito il browser!

“Siamo spiacenti, ma il tuo browser non è supportato. Consigliamo di usare Internet Explorer 11”

Internet Explorer 11??? Ma che, siamo ancora nel 2009??????

Piccolo riassunto:

Comunque, apro Internet Explorer 11, cerco un bel film e… di nuovo con l’installazione di Silverlight! No! Non voglio installare un plugin inutile, pieno di bug, solo per vedere un film!

Microsoft Edge: non supportato
Google Chrome: non supportato
Firefox: supportato fino alla fine del 2016
Internet Explorer 11: richiesta l’installazione di Silverlight (abbandonato da Microsoft ben 5 anni fa!!!)

Forse a lavoro potrei trovare un portatile vecchio di dieci anni con Windows 7 e guardare qualche film a 720p.

Nulla da fare, ho 6 mesi di Now TV ma non potrò guardare neanche un minuto.

Allora prendiamo Amazon prime video!

Installo subito l’app Android. Purtroppo l’app da per scontato che l’account di App Shop sia lo stesso di prime video (non lo è). Non posso accedere al catalogo sul mio telefono.

Accendo la mi box 4k e vado sul Play Store. Ops, peccato, Amazon ha fatto in modo che Prime Video non sia compatibile con Android TV. Fanno così che la gente sia incentivata a comprare una Fire TV, ma in Italia non le vendono.

Accendo il PC. Apro Firefox, lo stream inizia!

Siiiiii!!! Ma dopo 5 secondi lo schermo inizia a sfarfallare ad alta velocità, per poi diventare tutto nero…

Dopo ore di ricerche su internet scopro che c’è un bug tra il driver nvidia della scheda video e il sintoamplificatore Yamaha: i chip HDCP (antipirateria) non sono compatibili tra di loro, impedendomi la visione del film

😭😱

Ultimo tentativo! Prendo il mio vecchio BlackBerry Z10, apro Amazon Appstore e cerco l’app di Prime Video. Non c’è. Uhm? Che strano.

Vabbé. La scarico da Play Store.

Faccio il login. Scelgo un film, premo play, inizia il buffering…

Crash.

L’app si chiude.

Una veloce ricerca mostra che Amazon ha intenzionalmente messo in blacklist il BlackBerry Z10, probabilmente perché ha una porta mini hdmi per collegarsi direttamente a un televisore.

Vaffanculo.

 

Qual è il miglior browser per Android?

Il 6 agosto 2011 scrissi un articolo su quale fosse il miglior browser per Android. Sono passati 5 anni e la situazione è cambiata drasticamente.

Se prima il browser preinstallato in Android 2.3 era una schifezza, adesso Google Chrome è migliorato tantissimo, rendendo inutile cercare un’alternativa.

Adesso, che siamo nel 2016, il miglior browser per Android è Google Chrome, come velocità e funzionalità.

Quasi tutte le alternative (eccetto Firefox) sono comunque basate sullo stesso motore di visualizzazione di Chrome, con un’interfaccia leggermente diversa. Tanto vale utilizzare l’originale, che è sicuramente più preformante

Segue articolo originale del 2011.


Su Android ci sono molti browser, qual’è il migliore?

Ci sono due tipi di browser: quelli che scaricano la pagina su un server remoto e mandano una versione leggera e veloce da visualizzare, e quelli che invece scaricano la pagina direttamente sul cellulare.

Se il cellulare o la linea internet è lenta, è preferibile la prima categoria:

  • Opera Mini – Molto raccomandato se il vostro Android è di fascia bassa, ovvero è uno di quelli con meno memoria del minimo indispensabile
  • UC Browser – L’unico browser utilizzabile in Cina, lo sconsiglio a tutti gli altri: è veloce, ma fornisce un look “symbian” a tutte le pagine, magari andava bene nel 2008, ma oggi…

Se il vostro Android è “decente”, potete tranquillamente usare un browser “normale” o “ibrido” (comprime alcuni contenuti su un server veloce per velocizzare la navigazione)

Ad oggi, l’unico ibrido è Opera Mobile – Veloce, e con la funzionalità turbo, unisce bene il meglio dei due mondi, e soprattutto, se vi collegate via UMTS vi permetterà di accedere a siti come Repubblica.it e Corriere.it senza dover pagare: usando questo browser risulterete essere visitatori norvegesi, non italiani, e quindi non vi addebiteranno in automatico la visualizzazione di ogni pagina a 10 centesimi come fa repubblica.it (buuuuuuuuuu)

Altrimenti, ci sono quelli “nativi”, sono tutti basati su Webkit, il motore di visualizzazione opensource creato da Apple per Safari e sono a bizzeffe, molti di essi provenienti dalla Cina (Ninesky, Miren, Tiantianqualcosa, QQqualcosa, Maxthon)

Le pagine verranno visualizzate praticamente nello stesso modo, cambia soltanto l’interfaccia grafica e qualche ottimizzazione: c’è chi è più leggero e veloce, e chi pesante ma più carino

  • Dolphin – Con un sacco di funzioni, con plugin da scaricare (es: traduttore), sidebar, gesture, tab ed è anche molto veloce e personalizzabile, consigliato! C’è una pubblicità nei settaggi se non comprate la versione completa, ma è praticamente invisibile, non la noterete mai. Ha anche una specie di lettore RSS (Webzine), ma è più utile su un tablet che su un cellulare. Disponibile in versione Mini e HD a seconda del cellulare che avete (entrambe gratis)
  • Firefox – Se avete un cellulare da 400 euro in su potete provarlo, altrimenti dimenticatelo (non usa il motore webkit come gli altri ed è molto più pesante)
  • Miren – Non c’è male e l’interfaccia in blu, è gradevole. Si pronuncia Miren, “all’italiana”, non myren (mairen) come ho sentito dire a giro. L’ho rimosso perché, ad occhio, Dolphin mi pare più veloce.
  • Ninesky – Ha le tab, ma l’interfaccia grafica non è molto gradevole, per i miei gusti. Ha molte funzioni ed è stato pubblicato da poco, ha potenziale
  • Boat – Non ha le tabs, non ha molte opzioni e le skin sono un po’ limitate.
  • Maxthon – Mai provato, non mi ispira fiducia, anche se dicono che sia buono
  • Skyfire – L’unico in grado di visualizzare i filmati Flash senza bisogno di Flash… a patto di pagare circa 2 euro per la chiave di sblocco, inoltre è piuttosto lento rispetto alla media, sconsigliato, a meno che non vi siate affezionati dalla versione Symbian

Infine… il browser di serie – dopo aver installato un nuovo browser, vi chiederà AD OGNI NUOVA PAGINA quale browser preferite per la navigazione… è assolutamente intollerabile, dimenticatelo!

Cosa ho scelto io? Dolphin+Opera Mobile. Opera Mobile ci mette un po’ più di tempo a caricare per la prima volta (mostra il logo per 5 secondi), ma risparmia banda ed è mediamente più veloce per le pagine successive. Dolphin invece è velocissimo a caricare la prima volta (quasi istantaneo), ma scaricando il sito completo, alcuni siti non ottimizzati risultano più lenti

Pokémon GO: l’avventura finisce qui

pokemon go no rootHo aperto Pokémon GO per fare il mio giro serale e… game over!

Hanno bloccato il gioco a tutti quelli con root!

Su Android, root è indispensabile, non ci penso nemmeno un secondo per rimuoverlo solo per giocare a un giochino mangiabatteria! (Prima o poi scriverò “10 motivi per fare root”)

Qua è come vietare i tagliaunghie sugli aerei: totalmente inutile!

Se volevano bloccare i cheater: continueranno a barare, con Magisk, Tasker e Xposed, possono tranquillamente continuare a utilizzare tutti i vari fake GPS, joystick per il movimento senza camminare, calcolatori automatici per possibilità di cattura e valori battaglia, ecc ecc…

Se volevano bloccare gli scanner: utilizzano un programma fatto ad hoc, semplicemente utilizzeranno un’API precedente o a far finta di essere un iPhone e continuano a farlo.

In teoria potrei impostare Tasker per disattivare il root tramite Magisk Manager al momento in cui viene eseguito il gioco, ma ne vale la pena?

Vabbé, gioco disinstallato, lasciata recensione a 1 stella per mandargli un segnale, la batteria ringrazia 😂

Una buona idea non basta: prima di Pokémon GO

Stamani ho letto un articolo su Multiplayer.it dove viene mostrato un clone di Pokémon GO risalente al 2011. Ecco il trailer:

Quindi Niantic ha copiato l’idea?

Io penso proprio di no. L’idea di base è simile, ma il game play è diverso.

Ok, il gioco non è più disponibile, e anche se lo fosse, non funzionerebbe in Italia (Olleh è la “TIM” coreana), quindi non l’ho provato personalmente, ma dal video io vedo che l’idea è stata realizzata in modo completamente differente.

Lo scopo del giocatore in Olleh catch catch era di trovare più Mon possibili, in modo da avere più coupon, mentre in Pokémon GO è quello di trovarli tutti ed essere più forti degli altri.

Anche la monetizzazione è diversa, nel primo c’era la fidelizzazione del cliente: non penso proprio che paghino (tramite punti coupon) la gente per farla andare in negozi a caso, probabilmente era “vai nei negozi partner per prendere figurine e punti da usare nei negozi. In Pokémon GO invece la monetizzazione avviene tramite acquisti di power up o sponsorizzazioni di pokéstop.

In conclusione penso che Niantic non sì sia lontanamente ispirata a questo, ma semplicemente abbia preso ingress e abbia semplificato il gioco in modo da renderlo alla portata di tutti.

Che ne pensate?

Come disdire gratis l’ADSL

Da qualche anno in teoria sarebbe possibile disdire un contratto ADSL senza penali. In pratica però bisogna pagarle lo stesso, perché la legge dice che le compagnie telefoniche non possono addebitare penali per chiusura anticipata, quindi loro addebitano un “costo di disattivazione”.

E se noi invece volessimo chiudere la nostra linea, come potremmo fare a farlo gratuitamente? Per fortuna ogni tanto loro modificano i contratti, per esempio Vodafone ha deciso di cambiare la definizione di mese: per loro un “mese” dura 28 giorni, a partire dal 31 maggio:

 

Vodafone non è l’unica, l’anno scorso Wind aveva attivato a tutti italia il servizio InVista e il dettaglio delle chiamate in bolletta, 2 euro assolutamente rubati a chi, come me effettua e riceve esattamente 0 minuti al mese con il telefono di casa (anzi, non l’ho proprio collegato, visto che gli unici che mi chiamano sono i telemarketer)

 

In questo caso avrei potuto risparmiare i 35 euro di penale, se avessi mandato la non accettazione delle nuove condizioni contrattuali, ma la notifica era nascosta nella terza pagina della bolletta…

Per mia sorella, guardando i prezzi delle ADSL, vedevo che i nuovi clienti Infostrada avevano tutto illimitato a 19,95 al mese. Ehi, ma noi paghiamo 26,95! Parte subito il tweet:

 

Purtroppo la risposta è agghiacciante! Non possono abbassarmi il costo del contratto perché… hanno già progettato di aumentarla a 30,95 al mese, come indicato a pagina 3 della bolletta!!!

 

Per fortuna, in questi casi, è possibile avere il recesso o la migrazione gratuita, anche se non spiegano niente da nessuna parte. L’assistenza via Twitter mi ha indicato un modulo per la chiusura definitiva della linea telefonica, ma con un costo di disattivazione di 65 euro!

Cercando su forum ovunque, ho finalmente trovato la raccomandata perfetta per recedere dal contratto migrando verso altro operatore.

Ecco qua il file.

Purtroppo, anche se per legge tutte le ditte sono obbligate ad accettare la PEC come raccomandata, Wind non ne garantisce la lettura: va mandata come raccomandata con ricevuta di ritorno.

La seconda pagina va inviata per fax in caso in cui addebitino il costo ugualmente. (ed è molto probabile)

Ovviamente è fatto apposta: pochi si prendono la briga di spendere 6 euro di francobolli + 30 minuti di coda alle poste + grattacapi + ore di telefonate al call center per risparmiare 35 euro di penale.

Il telefono lavabile

Nel primo articolo in assoluto che ho scritto su Dandandin, parlavo dei “nuovissimi” telefoni con schermo 3D, disponibili, ovviamente, in Giappone e mai arrivati da noi. La tecnologia dello schermo 3D è venuta da noi con due anni di ritardo tramite il Nintendo 3DS, e un unico smartphone, l’HTC Evo 3D, che non ho mai visto a giro nei negozi.

La mania 3D ha portato alla luce prodotti come il 3DeeShell per iPhone, che si sono rivelati fallimenti clamorosi.

Adesso però, l’ultima moda è vendere telefoni waterproof, resistenti all’acqua. Mentre da noi Sony torna indietro sui suoi passi e dice che è meglio non bagnare troppo i propri telefoni waterproof, Kyocera in Giappone lancia il DIGNO rafre, lo smartphone lavabile con il sapone.

Guardate la pubblicità:

La pagina ufficiale non elenca le specifiche tecniche, ma comunque ne indica tutti i pregi: resistenza alla schiuma, acqua calda, schermo antirottura, ecc…

 

Chiude Nokia Reading

Avevate fatto l’errore di comprare ebook dal Nokia Reading store?

Io per fortuna ho scaricato solo libri gratuiti, ma mi è arrivata una mail da Microsoft che dice: il 31 dicembre chiudono il servizio e tutti i libri acquistati… POOF!

Non solo! Se per sbaglio avete già cancellato l’app, beh… non potete reinstallarla, e avete già perso i libri acquistati…

Meno male che il Nokia Reading store non è popolare come lo store di Amazon, quindi spero che nessuno abbia perso troppi soldi…