Codeanywhere: la recensione

Ho cliccato su “account free”, ho scritto una mail e password e bam, subito registrato!

Una volta entrato mi ha chiesto, che “stack” preimpostato preferisco, a disposizione tra:

  • PHP
  • Node.js
  • Ruby
  • Python
  • C++
  • HTML5

Oppure di collegarmi a una macchina virtuale di mio possesso, via SSH.

Per esempio, PHP dice:

PHP Development Box on Ubuntu 14.04 with Apache, PHP, MySQL, phpMyAdmin and Composer preinstalled. 

L’avvio è molto veloce, la macchina virtuale viene creata in pochi secondi ed apache è già in ascolto sulla porta 80.

In meno di un minuto posso pubblicare online un file php.

È ben integrato con GIT.

L’unico “svantaggio” è che il tutto viene pensato come “a ogni progetto la propria macchina virtuale”, con GIT e apache preimpostati nella directory principale.

Certo, visto che è una macchina virtuale, posso rinunciare all’integrazione nativa, prendo e mi configuro apache e git con via riga di comando, però, indubbiamente, farlo con pochi clic è molto più comodo.

C’è il salvataggio automatico dei files, giustamente disattivato di default, in quanto la versione free non mantiene lo storico di tutte le modifiche: pagando si ha lo storico delle ultime N versioni, ideale per chi non vuole/puole usare GIT e preferisce salvare su Dropbox.

Un’ottima cosa è che la chiave pubblica SSH della macchina virtuale è accessibile con un semplice clic, cliccando sul nome utente, quindi è proprio perfetto per git. Proprio riguardo git, una piccola pecca: non posso selezionare i singoli file per i commit, ma il menu che appare cliccando sull’intera macchina virtuale è “tutto o niente”. Anche questo probabilmente è fatto nell’ottica “a ogni progetto la propria macchina virtuale”, e questo ha un senso: perché dovrei abbonarmi alla versione Freelance da 7 dollari al mese e avere accesso a 10 “macchine virtuali/progetti” se la versione free mi permettesse con facilità di avere un numero illimitato di progetti? Non mi viene vietato di gestire un numero illimitato di progetti, ma se non pago mi devo smazzare per impostare e usare apache/git/altro tool da riga di comando. Se lo usassi quotidianamente per lavoro, farei l’abbonamento alla versione Freelance in un batter d’occhio. Vuoi mettere la comodità di avere una macchina virtuale perfettamente “pulita” e sempre accessibile per ogni progetto?

Iscrivendovi a Codeanywhere seguendo il mio link:
http://codeanywhere.com/referralsignup/?r=44733c37687e396531
riceverete 15 dollari di credito gratuito nel caso in cui facciate un abbonamento a pagamento

Siti per programmare online

Adesso che c’è la moda del cloud, sono tantissimi i siti che permettono di programmare online senza installare programmi sul computer locale. Perfetto quindi per chi, un po’ come me, usa 2 computer a lavoro, 2 computer a casa e spesso scrocca il computer di altri: spesso il problema è che ho un paio di ore libere, ma non ho tutto impostato come si deve, quindi non posso continuare il lavoro.

Quindi potrei scrivere una cosa in pausa pranzo a lavoro, continuarla poi in treno, finirla a casa.

I siti che permettono di programmare online sono:

Per me la caratteristica essenziale è che supporti GIT, così da gestire tutti i miei progetti più facilmente.

Ad occhio tutti questi siti (sette!) hanno questa caratteristica. Prima di tutto provo codeanywhere perché, ad occhio, è l’unico con l’app Android così, forse, lo posso usare dal cellulare. Indispensabile anche che sia gratis o un con un costo contenuto, perché il 90% dei miei progetti non generano introiti, quindi non posso giustificare la spesa di decine di euro al mese.

Sicuramente non proverò Codio, visto che, se non paghi, dopo 30 giorni gli spazi di lavoro diventano pubblici.

A breve la recensione di Codeanywhere 😀